Le fave, un alimento decisamente diffuso nella dieta mediterranea, sono contenute in baccelli color verde chiaro, grandi e dalla forma appiattita. Si pensa che la loro coltivazione sia originaria delle valli fertili dell’Asia Minore e della regione proprio del Mediterraneo. Presentano inoltre una copertura spessa, che va sgusciata per estrarre i fagioli larghi e piatti all’interno.

Le fave appartengono alla famiglia delle Fabaceae e sono note anche col nome di Vicia Faba o Faba Vulgaris. Possono essere facilmente coltivate anche in orti e giardini casalinghi.

La pianta è glabra e a rapido sviluppo, è annuale e presenta un fusto eretto ,che può crescere fino all’altezza di quasi 2 metri. I fiori hanno tonalità rosa-bianche e compaiono a grappoli dopo circa 3 mesi dalla piantina. Le api svolgono il loro ruolo di impollinatrici e i baccelli verde chiaro si sviluppano fuori da questi fiori: contengono circa 6-10 fagioli piatti, larghi e di forma irregolare.

Benefici per la salute

Le fave presentano molti benefici per la salute:

  • Sono molto ricche di proteine e di energia, così come altri legumi tra cui fagioli e lenticchie. 100 g di fave secche contengono 341 calorie circa e apportano molti antiossidanti, vitamine, minerali e steroli vegetali;
  • Sono altrettanto ricche di fibra alimentare, che agisce come una sorta di lassativo naturale. La fibra alimentare aiuta a proteggere la mucosa del colon, diminuendo i tempi di esposizione a sostanze tossiche. Le fibre alimentari, ancora, sono note per ridurre i livelli di colesterolo nel sangue;
  • Presentano buone quantità di fitonutrienti, come gli isoflavoni e gli steroli vegetali. Gli isoflavoni come la genisteina e la daidzeina sembra proteggano dal cancro al seno, mentre i fitosteroli, come il beta-sitosterolo, regolano i livelli di colesterolo nel corpo;
  • Ccontengono levodopa, un precursore di neurosostanze chimiche nel cervello come la dopamina, l’adrenalina e la noradrenalina. La dopamina nel cervello è associata al buon funzionamento dei movimenti nel corpo.
  • Contengono anche buone quantità di vitamina B6 (piridossina), tiamina (vitamina B1), riboflavina e niacina. Queste vitamine funzionano come coenzimi nel metabolismo cellulare di carboidrati, proteine e grassi.
  • Ancora, le fave sono ottime fonti di minerali come ferro, rame, manganese, calcio, magnesio, potassio.

Fave e sicurezza

Il favismo è una condizione genetica che colpisce le persone che presentano il deficit enzimatico di G-6PD (glucosio-6-fosfato deidrogenasi), compromettendo la capacità del sangue di trasportare l’ossigeno. La condizione si attiva in questi individui nel momento in cui assumono fave nella propria alimentazione, o quando assumono alcuni farmaci o contraggono infezioni. La prevenzione consiste essenzialmente nell’evitare questi fattori scatenanti.

Ancora, le fave contengono l’acido ossalico: una sostanza presente in alcuni vegetali che può dar vita, in alcuni casi, a calcoli di ossalato. Dunque, gli individui che sono predisposti ai calcoli urinari, dovrebbero evitare di mangiare fave e dovrebbero assicurarsi un adeguato apporto di acqua.

23 marzo 2015
I vostri commenti
antonio, lunedì 28 settembre 2015 alle21:05 ha scritto: rispondi »

possono essere messe (compost) come concime fornitrice di potassio e ferro o le percentuali sono minime

Lascia un commento