Il nuovo trend dei fast food vegani prende sempre più piede e, dopo Milano e Torino, anche Padova insegue la moda. Ed è un successo inaspettato, tanto che la stampa locale parla di vera e propria ressa per l’inaugurazione di Universo Vegan, la prima attività vegan-fast del Veneto.

Sarà stata la curiosità di provare qualcosa diverso, sarà stato il passaparola in Rete, ma all’inaugurazione del primo fast-food vegano del Nord Est vi è stata una vera e propria ressa di visitatori. Il negozio, il dodicesimo nel Nord Italia di una nota catena di franchising a tema, propone tutto quello che serve per godersi un pasto veloce e gustoso, rimanendo però nei più perfetti canoni della dieta vegana: dalle zuppe ai biscotti, passando anche da hamburger, kebab e patatine, tutto è preparato senza il ricorso di ingredienti di origine animale. L’obiettivo non è solo quello di attirare l’attenzione di quella parte di consumatori già convertiti a questo regime alimentare, ma anche incuriosire gli onnivori e proporre un alternativa per chi, di tanto in tanto, si vuole concedere qualcosa di diverso. Così spiega Giovanni Frenda, direttore commerciale del gruppo:

Sono in tanti a chiederci di aprire un punto vendita, e abbiamo dovuto dire tanti no. Quando ci hanno contattati da Padova, invece, abbiamo accettato subito, perché è una città universitaria e ha un bacino doutenza ideale: il nostro target sono soprattutto i giovani e in particolare le ragazze. Ci rivolgiamo non solo a chi è già vegano, ma anche ai vegetariani e agli onnivori, che possono trovare sapori e gusti molti vicini a quelli della cucina tradizionale. Tutti i prodotti arrivano dal nostro laboratorio di Varese: oltre ai panini abbiamo primi, secondi e caffetteria.

I consumatori sembrano soddisfatti dal servizio offerto in questo “day one”, tra chi elogia la disponibilità di un menu che finalmente tenga conto delle esigenze veg e chi, con un pizzico d’amarezza, sottolinea come in tutto il circuito nazionale dei ristoranti verdi i prezzi siano mediamente più alti rispetto alla controparte onnivora, perché il veganesimo sarebbe ancora una scelta di nicchia. Questi primi passi, però, sono di certo importanti per avere un’offerta più variegata sul mercato: maggiore sarà la concorrenza, minori i costi.

6 marzo 2014
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I vostri commenti
Luca, giovedì 13 luglio 2017 alle10:12 ha scritto: rispondi »

"[...] il nostro target sono soprattutto i giovani e in particolare le ragazze." Sono allibito per il fatto che nessuno abbia detto nulla riguardo a questa dichiarazione altamente discriminatoria e offensiva. C'è ancora molta, molta strada da fare.

maria cristina Cacciatori, sabato 24 maggio 2014 alle7:42 ha scritto: rispondi »

Buongiorno, come fare per trovare un alimentarista o diettista vegano? nel Veneto? Questa informazione è molto importante, è per una persona ammalata, Grazie

leonardo, giovedì 13 marzo 2014 alle20:13 ha scritto: rispondi »

ciao bravi ,sono un cuoco curioso!

alessandro brasola, sabato 8 marzo 2014 alle15:17 ha scritto: rispondi »

Dove si trova?

Matteo, giovedì 6 marzo 2014 alle18:31 ha scritto: rispondi »

Ma quale primo fastfood vegan in Veneto, a Verona c'è già da alcuni mesi!

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