Nota anche come fainè, fainà o cecina, la farinata di ceci è una prelibatezza a metà strada tra una frittata senza uova e la torta salata. Lo spessore molto limitato è dato dall’assenza di agenti lievitanti e dalla presenza di ingredienti semplici, salutari e molto saporiti. La combinazione non prevede la presenza di elementi di origine animale, per questo la farinata è un’ottima pietanza sia vegetariana che vegan. Ricetta tipicamente ligure, nel tempo ha trovato spazio anche sulle tavole della Toscana, Piemonte, Sardegna, Costa Azzurra e addirittura in Argentina. Ma le sue origini sono antiche, scavano nel passato fino a i greci e ai latini. Cibo povero per eccellenza, è un’ottima alternativa al pane, perché ricca di nutrimento e proprietà.

La sua diffusione rapida e capillare le ha permesso di farsi conoscere in tutto il mondo, anche come comodo e gustoso cibo da strada. La cottura e preparazione semplice della ricetta vegetariana sono alla portata di tutti. Esistono diverse varianti che si discostano di poco dall’originale, con l’inserimento di altri ingredienti facili da reperire. Come ad esempio i cipollotti e il pepe appena macinato, oppure nella versione bianca perché realizzata con farina di grano. Può essere servita in tandem con formaggi, oppure come ripieno di panini e piadine. Immancabile il pepe che va tritato fresco sopra la farinata prima di servirla.

Farinata, la preparazione

Dall’aspetto simile a una focaccia, la farinata è facile e veloce da preparare, servono pochi elementi per portare in tavola una ricetta golosa e molto saporita. La buona riuscita del prodotto è legata alla tipologia di teglie utilizzate: solitamente quelle ideali sono quelle di rame stagnato con relativa cottura nel forno a legna. Ma è possibile utilizzare diverse teglie rotonde di almeno 30/35 cm di diametro, oppure una maxi da 60 cm in base alla capienza del forno.

Ingredienti

  • 500 grammi di farina di ceci;
  • circa due litri di acqua;
  • 2 decilitri di olio d’oliva, meglio se di origine ligure;
  • sale e pepe q.b.

Versate l’acqua tiepida in una ciotola grande, quindi aggiungete lentamente la farina di ceci, stemperando contemporaneamente con una forchetta, oppure con una frusta per impedire la formazione di grumi. Il risultato finale deve apparire liscio e omogeneo, in caso contrario filtrate tutto attraverso un colino. Aggiungete un pizzico di sale al composto e lasciate riposare coperto da uno strato di pellicola trasparente. Il tempo di posa dovrà durare almeno tre o quattro ore, alcuni esperti suggeriscono anche cinque oppure dieci ore, ma sempre fuori dal frigorifero.

Filtrate nuovamente il composto per eliminare la schiuma formatasi, aiutandovi anche con un cucchiaio oppure con la classica schiumarola. La tradizione vuole che l’impasto venga direttamente versato dentro la teglia seguito dall’olio, dove verranno mescolati insieme con un cucchiaio di legno. Si cuoce a circa 220° per circa 10 massimo 15 minuti, ma la tempistica potrà variare in base alla tipologia di forno utilizzato. La cottura dovrà risultare uniforme così per ottenere una farinata dal colore dorato e con una leggera crosticina dorata lungo il bordo. Sfornate e gustate calda o tiepida con una spolverata di pepe macinato o pestato al momento.

Consigli

La cottura migliore è data dal forno a legna che ne garantisce uno spessore uniforme. La farinata deve risultare morbida, sostanziosa e leggermente croccante lungo il perimetro. Le varianti prevedono l’aggiunta di altri ingredienti che vanno mescolati al composto, direttamente in teglia, prima della cottura.

3 giugno 2016
I vostri commenti
Viola Yael, sabato 25 giugno 2016 alle13:29 ha scritto: rispondi »

Ciao Maria la farinata cuoce in poco tempo, circa 10 massimo 15 minuti. Hai provato la ricetta? Cosa ne pensi?

Maria Marangon , mercoledì 8 giugno 2016 alle19:46 ha scritto: rispondi »

Buona sera chiedo se esiste una farinata veloce che si faccia in pochi minuti grazie

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