La farina di quinoa è il prodotto della macinazione dei semi essiccati della Chenopodium quinoaa una pianta erbacea originaria delle Ande. La pianta appartine alla famiglia delle Chenopodiaceae, come spinaci e barbabietole.

L’uso della quinoa, in semi o come farina, risale ai tempi degli Inca, che ne riconoscevano anche il valore nutrizionale, infatti era descritta come la “madre di tutti i semi”.

La coltivazine della pianta e la sua importanza sono universalmente riconosciute: l’ONU ha dichiarato il 2013 “Anno Internazionale della Quinoa“, in quanto questo pseudo-cereale può avere, per caratteristiche nutrizionali e commerciali, un ruolo importante nella risoluzione dei problemi legati a fame e malnutrizione nel mondo.

Vediamo quali sono le caratteristiche nutrizionali della farina di quinoa, i benefici e una ricetta per utilizzarla.

La farina di quinoa: cos’è

La farina di quinoa è un alimento che, come detto, si ottiene dalla macinazione dei semi essiccati. Questi ultimi devono prima essere sottoposti a un lungo lavaggio, in quanto sono naturalmente ricoperti da uno strato di saponine. Queste, oltre a assere amare al gusto, sono irritanti per le mucose e, in elevate quantità, tossiche per l’apparato gastrointestinale e respiratorio. La farina di quinoa è priva di glutine e questa caratteristica la rende utile per la preparazione di alimenti privi di questo elemento, purché non si tratti di dolci o panificati che necessitino di lievitazione. In altre parole è utile per preparare piadine, grissini o biscotti.

In cucina la farina di quinoa è un ingrediente che potrebbe essere sempre sostituito a parte della farina di frumento, anche nella preparazione di pasta fresca o crostate. Questo accorgimento aumenta l’apporto di fibre dall’alimento preparato, a tutto beneficio della salute.

Caratteristiche nutrizionali

La farina di quinoa è piuttosto calorica, una porzione da 100 g contiene circa 350 kcal, apportate per la maggior parte dai carboidrati che ne costituiscono circa il 60% del peso. Grassi e carboidrati ne rappresentano il 6% e il 14% del peso rispettivamente.

La frazione proteica della farina di quinoa è di buona qualità biologica ed è interessante soprattutto per il buon contenuto di lisina. Buona è anche la concentrazione di sali minerali, soprattutto ferro, calcio, magnesio e fosforo, e di fibra alimentare, che ne rappresenta il 6% del peso circa. Il buon apporto di fibre rende la farina di quinoa un alimento utile per il mantenimento delle corrette funzionalità intestinali e per il controllo dell’indice glicemico del pasto.

I biscotti con la farina di quinoa

Ingredienti:

  • 150 g farina di riso integrale;
  • 70 g di farina di quinoa;
  • 50 g di zucchero;
  • 50 g di gocce di cioccolato;
  • 100 g di burro freddo;
  • 30 g di latte di riso
  • 2 uova.

Sminuzzate le gocce di cioccolato e unitevi la farina di riso, la farina di quinoa e lo zucchero. Amalgamante gli ingredienti e aggiungete il burro a tocchetti e le uova. Mescolate bene con l’aiuto di una forchetta quidi unite il latte.

Impastate bene quindi formate la classica palla di pasta e fatela riposare in frigo per almeno 30 minuti. Riprendete l’impasto e ricavatene con le mani delle palline e disponetele su una teglia da forno antiaderente ben distanziate. Cuocete in forno caldo a 180°C per 15 minuti circa.

24 febbraio 2016
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