La farina di ceci è il prodotto della macina dei semi del cece, il Cicer arietinum, una pianta erbacea della famiglia delle Fabacee o Leguminose originaria dell’Asia occidentale. La sua coltivazione ancora in tempi antichi si è diffusa in India, Africa e, infine, in Europa.

I ceci sono tra i legumi più utilizzati nell’alimentazione: il loro consumo è di poco inferiore a quello dei fagioli e dei piselli. È più comune il loro utilizzo come semi interi, anziché in farina. Tuttavia questo prodotto della lavorazione dei legumi ha ottime qualità nutrizionali ed è anche l’ingrediente principale di due note ricette della tradizione genovese: la farinata e la panissa. Queste ultime, oltre a non essere molto diverse tra loro, sono anche piuttosto simili alla cecina toscana.

Nonostante l’evidente impiego della farina di ceci nella cucina italiana, nel nostro paese la coltivazione di questo legume è poco diffusa e limitata alle nostre regioni meridionali e alle isole.

Vediamo come si prepara la farina di ceci, i suoi valori nutrizionali e come utilizzarla per la preparazione della classica farinata.

Come si prepara

La farina di ceci è il prodotto della macinazione dei ceci essiccati: per la produzione di questo alimento, a esclusione di alcune eccellenze regionali, di rado si utilizzano gli stessi semi destinati all’uso come legume secco o in salamoia. La farina di ceci industriale viene prodotta con ceci orientali di piccole dimensioni, poco apprezzati dai consumatori per l’uso diretto.

L’autoproduzione casalinga di questo alimento è complicata, ma possibile con un piccolo mulino manuale o elettrico: si tratta di uno strumento di dimensioni contenute, facile da utilizzare ma piuttosto costoso.

Valori nutrizionali

La farina di ceci è un alimento ricco di proteine: una porzione da 100 g ne apporta 21.8 g, e di carboidrati, che rappresentano il 54% del peso. Molto interessante è l’apporto di amminoacidi essenziali: tuttavia, come per tutti gli altri legumi, è utile l’abbinamento con una porzione di cereali che completano il profilo proteico del pasto. Piuttosto contenuta, invece, è la quantità di grassi: solo il 4.7% del peso è costituito da questi macronutrienti.

Questa composizione nutrizionale rende la farina di ceci un alimento piuttosto calorico: 100 g apportano più di 300 kcal. Tuttavia l’assoluta mancanza di colesterolo e il buon contenuto di fibra alimentare, il 13% del peso circa, li rende anche adatti all’alimentazione di chi sta seguendo un regime ipocalorico dimagrante.

I ceci, e la farina che da essi deriva, sono legumi ricchi di sali minerali, soprattutto potassio, ferro, calcio e fosforo e di vitamine come la A, la E, la PP e alcune vitamine del gruppo B, soprattutto tiamina o B1, riboflavina o B2.

Mangiare sano è sempre una questione anche di consapevolezza: la farina di ceci è di certo un ottimo alimento, tuttavia va consumata con moderazione in quanto è anche una fonte di acido fitico, un noto anti nutrizionale che ostacola l’assorbimento intestinale di calcio, ferro ed altri sali minerali.

La farinata

La farinata è una focaccia di farina di ceci: la ricetta originale prevede la cottura in forno a legna, tuttavia si ottiene un ottimo risultato anche nel classico forno elettrico di casa.

Ingredienti per una farinata per 2 persone:

  • 100 g di farina di ceci;
  • 300 ml di acqua tiepida;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;

Versate la farina di ceci in una ciotola e versatevi l’acqua tiepida. Mescolate con attenzione per non fare grumi. Fate riposare l’impasto coperto per due ore almeno, quindi riprendete il composto e rimuovete con l’aiuto di un cucchiaio la schiuma che si sarà formata in superficie. Unite i due cucchiai di olio extra vergine, mescolate e versate l’impasto in una teglia da forno antiaderente. Cuocete la farinata in forno caldo a 200°C per 40 minuti circa, o fino a che la superficie non sarà uniformemente dorata ed asciutta.

Servite la farinata di ceci calda come accompagnamento di una porzione di insalata mista fresca: con le dosi suggerite in questa ricetta, si ottiene una farinata che apporta una quantità di proteine sufficienti per un pasto. La quantità di carboidrati potrà essere completata servendo nell’ambito dello stesso pasto una porzione da 60 g di pasta condita con del pomodoro fresco e un cucchiaio di olio extravergine di oliva, aggiunto a crudo.

9 dicembre 2015
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linda, martedì 22 novembre 2016 alle10:00 ha scritto: rispondi »

Da provare poi vi farò sapere

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