Falso olio extravergine d’oliva sequestrato a Salerno

Oltre due tonnellate di falso olio extravergine d’oliva sono state sequestrate dalla Guardia di Finanza di Salerno in seguito alla scoperta di una frode, commessa da un’azienda del luogo che si occupa dell’imbottigliamento e della commercializzazione di questo prodotto. Il motivo? Quanto indicato nell’etichetta di una partita di olio non corrispondeva alla realtà: il prodotto era contaminato.

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In seguito a un controllo le fiamme gialle di Scafati hanno trovato due tonnellate di olio in gran parte contenuto in grandi silos industriali, di cui 200 litri erano già stati imbottigliati, etichettati e pronti per la distribuzione e la vendita. Analizzandone il contenuto e confrontandolo con quanto indicato in etichetta, il Laboratorio dell’Ufficio Dogane di Bari ha scoperto che nel presunto “olio extravergine di oliva 100% italiano” c’era invece parte di olio di semi che superava i rigorosi limiti imposti dalla disciplina comunitaria di settore.

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Dopo aver scoperto l’adulterazione e sequestrato il prodotto, la Guardia di Finanza ha pertanto provveduto a denunciare i tre responsabili dell’azienda alla procura di Nocera, i cui nomi non sono però stati divulgati. Convalidata la misura cautelare per impedire che quest’olio finisse in commercio, così da tutelare i potenziali acquirenti italiani.

14 settembre 2018
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