LIDL e Coricelli ricorreranno al TAR contro la sanzione comminata dall’Antitrust nell’ambito dell’inchiesta sugli oli extravergine d’oliva. In risposta alla decisione delle due aziende la Rete Consumatori Lazio ha deciso di costituirsi parte civile nel procedimento a sostegno dell’Autority posta a garanzia del mercato e della concorrenza.

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Nell’ambito dell’inchiesta che ha visto concentrarsi l’attenzione su alcune aziende produttrici di olio d’oliva, tra le quali LIDL e Coricelli, l’Antitrust aveva comminato sanzioni per diverse centinaia di migliaia di euro: alla prima delle due ricorrenti era stata sanzionata con 550 mila euro mentre la seconda con 100 mila euro.

Si presenteranno di fronte al TAR non soltanto le aziende coinvolte nella vicenda dei “falsi oli extravergine d’oliva”, ma anche compagnie quali Acea, Eni ed Edison, sanzionate dall’Antitrust per pratiche scorrette nei rispettivi settori energetici. Come ha sottolineato in una nota Rete Consumatori Lazio:

Ora queste aziende tentano attraverso cavilli di sottrarsi al pagamento delle sanzioni ricorrendo al Tar del Lazio. Mentre appreziamo il comportamento di altre imprese che, seppur sanzionate, hanno immediatamente corretto i comportamenti ritenuti scorretti e posto in essere ulteriori cautele affinchè ciò non si ripeta, non possiamo che dolerci di chi cercherà di averla vinta ricorrendo ad artifici giuridici, pur leciti.

Stupisce poi che tra queste ci sia l’ex monopolista di stato dell’energia, una società che dovrebbe porsi quale esempio di tutela del consumatore nel passaggio dal mercato tutelato al mercato libero. Così sembra che non la pensi e certamente non sarà il consumatore a premiarla.

9 novembre 2016
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