Fallimento ATAC: ok del Tribunale al concordato, nominati 3 commissari

Per l’ATAC di Roma è arrivato il via libera da parte del Tribunale fallimentare alla procedura del concordato. Sono stati nominati tre commissari, che avranno il compito di controllare tutto il procedimento. Si tratta di Raffaele Lener, professore di Diritto commerciale alla Luiss, di Giuseppe Sancetta, docente di Economia e gestione delle imprese alla Sapienza, e di Luca Gratteri, avvocato.

L’azienda aveva chiesto il concordato lo scorso 18 settembre. Adesso i commissati nominati dal giudice dovranno vedersela con un debito da 1,3 miliardi di euro. La municipalizzata da 12 mila dipendenti si avvia a seguire una strada che è ancora lunga, ma l’assessore al bilancio Gianni Lemmetti non manifesta preoccupazione e dichiara di voler lavorare in perfetta sintonia con i tre commissari.

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I magistrati hanno certificato il fatto che l’ATAC abbia presentato gli ultimi tre bilanci, ma non hanno fatto commenti sul loro contenuto. Hanno poi esaminato tutto l’elenco dei creditori, che sono complessivamente circa 1200. L’azienda avrà 60 giorni per presentare un piano industriale e la proposta di concordato. Saranno poi i creditori che dovranno esprimere il loro parere su questi progetti presentati.

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Se non si raggiungerà un accordo si avrà un vero e proprio fallimento dell’azienda. I sindacati si stanno adoperando per mettere in atto scioperi con uno stop dei bus. Nel frattempo la Prefettura ha manifestato il suo divieto per uno sciopero di 24 ore per il 29 settembre, che è stato ridotto a 4, dalle 8:30 alle 12:30. L’USB ritiene che il divieto sia stato apposto perché si teme che la partecipazione sia altissima.

Paolo Simioni, presidente della società, ha spiegato che con l’accoglimento della domanda di concordato ATAC potrà riprendere la sua attività. Anche i vertici del Campidoglio si sono dichiarati soddisfatti perché ritengono che la procedura sarà volta ad un programma di miglioramento del servizio e alla tutela dei dipendenti, come ha avuto occasione di spiegare la sindaca di Roma Virginia Raggi.

28 settembre 2017
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