In primavera Facebook ha inaugurato il suo nuovo data center ecologico, efficiente e dotato di server innovativi in grado di consumare meno energia. Recentemente la struttura ha ottenuto un prestigioso riconoscimento ambientale: la certificazione LEED.

Per chi non lo sapesse la certificazione LEED premia gli edifici sviluppati secondo criteri di sostenibilità. Le strutture vengono valutate in base ai risultati ottenuti su: riduzione delle emissioni di CO2, risparmio di energia e acqua, utilizzo di materiali ecocompatibili, innovazione nella progettazione e altro.  La certificazione è sviluppata e gestita dalla U.S. Green Building Council.

Al data center di Prineville, in Oregon, è stato assegnato il LEED gold, cioè il gradino immediatamente dopo il platino, la certificazione top per gli edifici ecosostenibili. Il nuovo data center di Facebook utilizza il 52 % di energia in meno rispetto agli standard.  Questo è stato possibile grazie alla rimozione dei grandi refrigeratori che arrivavano a rappresentare fino alla metà del consumo energetico dell’intera struttura. Al loro posto è stato sviluppato un sistema più efficiente che utilizza l’aria esterna e il raffreddamento evaporativo.

L’attenzione all’ambiente è stata davvero capillare: il 27% del materiale utilizzato per la costruzione della struttura era riciclato e il 30% di provenienza locale. Il 91% del legno vantava la certificazione FSC, era cioè ricavato da foreste gestite in maniera sostenibile e l’83% dei rifiuti derivati dai lavori di costruzione sono stati poi riciclati o riutilizzati, impedendo che 530 tonnellate di rifiuti finissero in discarica.

La soddisfazione del team di Facebook traspare dalle note del comunicato pubblicato sul sito del social network:

Quando abbiamo immaginato il nostro data center di Prineville un paio di anni fa, sapevamo di volerne realizzare uno che fosse tra i più efficienti al mondo.  Per raggiungere questo obiettivo, abbiamo ridisegnato la nostra intera infrastruttura, dalla rete ai cancelli, con particolare attenzione all’efficienza energetica. Il risultato finale:  un data center che richiede il 52% di energia in meno per operare rispetto a un impianto analogo. L’innovazione è la chiave per raggiungere i nostri obiettivi di efficienza. Siamo orgogliosi di aver sperimentato diverse e nuove tecnologie.

Fonti:

21 novembre 2011
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