Torna per la quattordicesima edizione Fa’ la cosa giusta!, la più grande fiera nazionale del consumo critico e stili di vita sostenibili che si terrà a Milano dal 10 al 12 Marzo 2017, nei padiglioni 3 e 4 di Fieramilanocity.

Anche quest’anno il programma sarà ricco di eventi e protagonisti saranno i più grandi attori della sostenibilità e dell’economia circolare in Italia. In oltre 32 mila metri quadrati saranno 700 gli espositori, divisi in 11 sezioni tematiche: Mangia come parli; Area Vegan; Street food; Mobilità sostenibile; Cosmesi Naturale e Biologica; Critical fashion; Turismo consapevole e percorsi; Il Pianeta dei piccoli; Abitare green; Servizi per la sostenibilità; Pace e partecipazione.

=> Guarda le immagini dagli stand di Fa’ la cosa giusta 2016

A queste si aggiungono 6 aree speciali: Economia Circolare; Salumeria del design; Spazio Donna; Eco Wedding; Territori Resistenti; Fa’ la Cosa Giusta Umbria, dedicato all’edizione locale della fiera che tornerà a Bastia Umbra con la quarta edizione, dal 6 all’8 ottobre 2017.

Oltre 300 gli appuntamenti del programma culturale che prevede incontri, convegni, laboratori per adulti, bambini e ragazzi, degustazioni, dimostrazioni pratiche, letture.

La sezione “Mangia come parli” si conferma tra le più ampie della manifestazione, con i suoi 101 espositori. Cuore della sezione sarà lo Spazio Cucine, realizzato grazie al sostegno di Oleificio Zucchi, che ospiterà anche una vera e propria accademia: la FunnyVeg Academy. Per parlare di etica e buon cibo a km0 sarà invece presente L’Alveare che dice Sì!, la startup che ha creato un nuovo modo per vendere e comprare i prodotti locali utilizzando il web.

Con uno stand interattivo, L’Alveare mostrerà il passaggio dei prodotti dalla terra alla tavola, ricreando da una parte un ambiente di campagna e dall’altra uno domestico di città. Per l’occasione saranno presenti i Gestori degli Alveari di Milano, per raccontare il progetto, spiegare il funzionamento della piattaforma e dell’app e far provare i prodotti locali, freschi e genuini.

Da non perdere venerdì 10 marzo l’appuntamento nell’area speciale “Territori Resistenti” con la Scuola delle buone pratiche, organizzata da LegAutonomie e Terre di mezzo, in collaborazione con l’Associazione Borghi Autentici d’Italia. I lavori di quest’anno ruoteranno intorno al tema della bellezza come strumento di rigenerazione del tessuto.

Si parlerà, ad esempio, dei progetti di rigenerazione e di coesione sociale che nascono proprio da differenti situazioni di fragilità: l’emergenza – ad esempio quella migratoria – che viene trasformata in una risorsa per la comunità; il degrado strutturale che caratterizza molte aree periferiche delle nostre città con un’elevata concentrazione di edilizia popolare e popolazione anziana, fino ad arrivare allo spopolamento che mette a rischio alcuni borghi del territorio italiano.

Ospite in questo contesto sarà il sindaco di Ripe San Ginesio, Paolo Teodori, che racconterà la storia del piccolo borgo di 800 abitanti in Provincia di Macerata che ha scelto di investire sulla rigenerazione, sullo sviluppo del territorio e sulla sostenibilità.

In particolare, presenterà il “progetto Borgofuturo”, con cui l’amministrazione comunale sta recuperando gli spazi inutilizzati del centro storico per renderli efficienti dal punto di vista energetico, nonostante le difficoltà causate dal terremoto. La fiera sarà anche l’occasione per lanciare la quinta edizione di Borgofuturo, il Festival del borgo sostenibile che si svolgerà a Ripe San Ginesio dal 7 al 9 luglio prossimi.

Protagonista della fiera sarà anche l’economia circolare, cui sarà dedicata un’area speciale: cento metri quadri di esposizione più una grande area laboratori dove accogliere i visitatori. Al centro, una mostra speciale: “L’eterno ritorno”, realizzata da Giacimenti Urbani, con la collaborazione di Cono Design Studio e Associazione Chimica Verde e il contributo di Novamont, dove verrano presentati molti materiali e prodotti organici che permettono di ridurre l’impatto ambientale.

Inoltre, venerdì 10 marzo si scoprirà il valore del compost con il Consorzio Italiano Compostatori (CIC), che regalerà a tutti i visitatori della fiera il compost a Marchio di Qualità CIC da utilizzare come fertilizzante naturale.

Per promuovere la sostenibilità Fa’ la Cosa Giusta parte proprio dall’organizzazione della fiera stessa: i visitatori possono aiutare l’ambiente raggiungendo l’evento con i mezzi pubblici con la bici o il car sharing elettrico di Share’ngo. Gli arredi delle piazze saranno realizzati in eco-pallet di Palm, bancali in legno certificato provenienti da filiere corte e i visitatori sono accolti da un sacchetto di carta riciclata realizzato con il contributo di Comieco.

Le stoviglie e i sacchetti utilizzati dagli espositori saranno in Mater-Bi grazie a Novamont, Ecozema e Sacchetico. I rifiuti saranno raccolti e differenziati nelle isole del Riciclo presidiate da volontari, coordinati da Ciessevi e riconoscibili dalle T-shirt Altromercato #unaltrovivere. L’acqua di Fa’ la Cosa Giusta sarà soltanto quella del rubinetto, distribuita ai visitatori dalla Casa dell’Acqua, gli erogatori e il water truck del Gruppo Cap.

9 marzo 2017
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