Il consumo critico come scelta consapevole in grado di migliorare la qualità della vita, ridurre l’impatto ambientale delle attività umane e sviluppare un’economia etica. Torna a Milano nell’edizione 2015 “Fa’ la cosa giusta”, la fiera nazionale dedicata alle scelte di consumo consapevole e agli stili di vita sostenibili.

Fa’ la cosa giusta, organizzata da Terre di Mezzo Eventi nei padiglioni 2 e 4 di Fieramilanocity, ha coinvolto circa 700 espositori per un totale di 29mila metri quadrati dedicati a prodotti, servizi e progetti pensati in un’ottica etica e sostenibile: un approccio diverso al consumo e alla produzione capace di generare esiti a somma positiva, in cui tutte le parti traggono benefici, non solo economici.

Tra i numeri dell’edizione 2015 i circa 1.000 visitatori del Dark on the road: il “bar al buio” è stato tra gli appuntamenti di maggior successo dei 280 proposti. Oltre 3.500 studenti appartenenti a 165 scuole che hanno partecipato nei 3 giorni di fiera alle varie attività, realizzati anche grazie all’aiuto di 360 volontari, mentre 650 i giornalisti accreditati.

Il pubblico di “Fa’ la cosa giusta” ha potuto visitare tredici sezioni tematiche dedicate all’alimentazione (Mangia come parli, Vegan), alla sostenibilità nell’infanzia (Pianeta dei Piccoli), al turismo sostenibile (Turismo consapevole e percorsi), alla moda etica (Critical Fashion), alla mobilità sostenibile (con un focus particolare sulla bicicletta nello Spazio Bici), alla casa ecocompatibile (Abitare Green), alla cura della persona (Cosmesi naturale), ma anche alle cooperative di recupero (Economia carceraria) e all’etica nell’ambito del terziario (Servizi per la sostenibilità).

A queste sezioni nell’edizione 2015 si sono aggiunti otto spazi speciali, riservati alle nuove declinazioni dell’economia etica ed ecocompatibile: Green maker, La via dei teatri, Volevamo la pace, Territori resistenti, Scuole in fiera, Street food, Pulci pettinate, Fa’ la cosa giusta! Umbria.

In queste aree sono state proposte nuove idee, progetti, prototipi e servizi di innovazione sostenibile, anche sotto forma di laboratori didattici e creativi. Di particolare interesse lo spazio “Volevamo la pace” dedicato alle guerre “dimenticate”, che ha ospitato una serie di approfondimenti sui conflitti attualmente in corso nel mondo, a cento anni esatti dall’entrata in guerra dell’Italia nella Prima Guerra Mondiale.

A completare il programma di proposte di “Fa’ la cosa giusta 2015” oltre 200 tra presentazioni e laboratori pratici nei tre giorni dell’evento e, novità di quest’anno, l’Archvio dei diari, uno spazio dedicato all’archivio diaristico di Pieve Santo Stefano, in Toscana: un progetto che coinvolge un intero paese nella raccolta di diari personali provenienti da tutta Italia.

La manifestazione ha prestato particolare attenzione, e non poteva essere altrimenti, alla sostenibilità dell’evento in sé attraverso una serie di accorgimenti finalizzati a ridurne l’impatto ambientale. Ad esempio, non è stata utilizzata moquette (per evitare di doverla smaltire a fine evento), i bancali erano in legno certificato e provenienti da filiere corte ed i rifiuti differenziati erano raccolti in apposite isole del riciclo.

16 marzo 2015
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