Sale iodato per il benessere della salute. Lo ricorda in uno dei previsti appuntamenti organizzati presso Expo 2015 il Minitero della Salute, che sottolinea inoltre come si tratti in questo caso di un alimento e non di un farmaco. Un chiarimento necessario che punta inoltre a rammentare la necessità per l’organismo di un’adeguata assunzione giornaliera di iodio.

Le indicazioni fornite dal Ministero della Salute presso i padiglioni di Expo 2015 non è però quello di utilizzare senza alcun controllo il sale, ma di preferire la formula “poco sale, ma iodato”.

Seguire una dieta bilanciata potrebbe non rivelarsi sufficiente al raggiungimento del fabbisogno giornaliero di iodio indicato dall’OMS, specialmente durante la gravidanza. Opportuno quindi procedere con l’integrazione a base di sale iodato, come ha sottolineato la Dr.ssa Antonella Olivieri dell’Istituto Superiore della Sanità:

È essenziale per il corretto funzionamento della tiroide: la sua carenza causa gozzo e anche gravi disordini neuro-cognitivi. Una dieta equilibrata con 2 porzioni di pesce a settimana, latte tutti i giorni e un po’ di formaggio garantisce solo il 50% del fabbisogno giornaliero di iodio.

È necessario che l’assunzione quotidiana di iodio con l’alimentazione venga integrata. L’utilizzo di sale iodato consente di coprire il fabbisogno giornaliero fornendo 30 microgrammi di iodio per grammo di sale. Purtroppo continua a non essere utilizzato da una rilevante percentuale della nostra popolazione, anche a causa di alcuni timori e preconcetti.

28 agosto 2015
Fonte:
AGI
I vostri commenti
pierluigi.biagioni@libero.it, venerdì 28 agosto 2015 alle22:43 ha scritto: rispondi »

Se all'expo 2015 avessero anche menzionato lo zucchero raffinato e le farine 0 e 00, prodotti ben poco alimentari ma palliativi in una alimentazione completa e sana, sarebbe stato più SALUTARE !!!!!

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