Finalmente sembra che il Belgio sia riuscito ad ottenere le autorizzazioni per far assaggiare ai visitatori di Expo Milano 2015 alimenti a base di insetti. Ieri c’è stata la conferenza stampa di presentazione, dopo la quale è stato possibile degustare questi insoliti “manicaretti”.

Pasta integrale con un 10% di farina ricavata dalla Tenebrio Molitor, la cosiddetta tarma della farina. Per i media disponibili anche delle tapenades con salse di carota e pomodoro, anch’esse contenenti le suddette tarme. La Tenebrio Molitor è uno dei 10 tipi di insetti che in Belgio possono essere allevati e commercializzati per l’alimentazione.

Notevoli sono state le polemiche, ma se analizziamo la scelta dell’entomofagia dal punto di vista nutrizionale si può vedere come gli insetti rappresentino in effetti un’ottima fonte di proteine di alta qualità, apportino fibre e micronutrienti. Basti pensare che per 100 grammi di peso secco, la carne contiene 6 mg di ferro, mentre le locuste dagli 8 ai 20 mg, in base alla diversa specie e al tipo di alimentazione. Andrea Mascaretti, presidente della Fiera Internazionale per la sicurezza alimentare, ha commentato così:

L’introduzione di questi animali nella nostra dieta è una delle soluzioni più valide per nutrire il pianeta del futuro.

Anche perché il loro allevamento richiede minori quantitativi di acqua rispetto alle colture agricole o all’allevamento animale e porta alla produzione di minori quantitativi di CO2.

Gli insetti sono naturalmente diffusi in natura e potrebbero veramente fare la differenza nella risoluzione del problema della fame nel mondo.

Già oggi sono circa due miliardi le persone nel mondo che ospitano gli insetti nella propria dieta e secondo lo studio dell’agenzia delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura, condotto in collaborazione con l’Università di Wageningen nei Paesi Bassi, sono oltre 1.900 le specie utilizzate in questo tipo di alimentazione.

15 settembre 2015
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I vostri commenti
Silvano Ghezzo, venerdì 18 settembre 2015 alle0:45 ha scritto: rispondi »

La vera problematica della fame nel mondo è la sovrappopolazione, tutte le azioni che si vogliono intraprendere sono solo tentativi effimeri e destinati tuttalpiù a spostare nel tempo il problema, che però diventerà sempre più difficile da gestire. Ma state "sereni" , se non ci pensiamo noi ci penserà la Natura stessa , peccato che il metodo sarà molto crudele e cruento.

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