Riparte il Treno Verde di Legambiente e Trenitalia FS. Da qui al 1 maggio, data di apertura di Expo 2015, il convoglio promosso dall’associazione ambientalista sosterrà i valori dell’agricoltura sostenibile e ne anticiperà la partecipazione a uno dei poli attrattivi principali dell’esposizione: il Parco della Biodiversità.

Lungo il tragitto del Treno Verde 2015 di Legambiente 16 tappe in 15 città italiane, doppia tappa a Milano. Un viaggio che partirà il 23 febbraio da Caltanissetta e che si caratterizzerà per l’attenzione alle tematiche principali di Expo 2015: agricoltura sostenibile, rispetto di stili di vita più vicini al territorio e nuovi modelli di sviluppo orientati alla terra e ai suoi cicli naturali. Come sottolineato da Rossella Muroni e Vittorio Cogliati Dezza, rispettivamente direttrice generale e presidente nazionale di Legambiente, i territori saranno grandi protagonisti di questa edizione del Treno Verde:

Quest’anno il Treno Verde sarà un viaggio tra i territori, le loro eccellenze e il ruolo che sono chiamati a svolgere in ambito internazionale anche in vista di Expo Milano 2015. Un evento sul quale si stanno accendendo i riflettori di tutto il mondo e dove purtroppo in questi mesi non sono mancati fatti di corruzione e malaffare. Ci auguriamo invece che l’Expo rappresenti, nel segno della legalità, un momento per far chiarezza su come combattere la fame nel mondo, favorire un’alimentazione sicura senza cibi OGM e un’agricoltura sostenibile e di qualità.

Quella stessa agricoltura che racconteremo a bordo del Treno Verde e che può e deve giocare un ruolo chiave nella lotta al consumo di suolo, nella mitigazione degli effetti ai cambiamenti climatici, nel rilancio dell’economia del Paese, nello sviluppo di un’economia verde creando nuova occupazione. Un’agricoltura che merita di essere favorita attraverso una politica ad hoc che riesca a cogliere la domanda di cambiamento che i cittadini e le aziende agricole più innovative chiedono e per cui vale la pena che si spenda metà del bilancio Unione Europea.

Intitolato “Tornare alla terra per seminare futuro”, quello del Treno Verde 2015 sarà un viaggio che Legambiente percorrerà insieme ad Alce Nero. Lungo il percorso individueranno insieme quei soggetti, agricoltori, realtà locali e imprese agricole, che hanno rappresentato esperienze di valorizzazione del settore agricolo nel rispetto dell’ambiente e della tradizione socio-culturale del territorio.

I selezionati andranno a comporre l’assemblea nazionale degli “Ambasciatori del territorio” presso il Parco della Bioversità, uno dei tre grandi appuntamenti previsti insieme con la rassegna dei prodotti tipici provenienti dai Comuni insigniti delle “5 vele” di Legambiente e quella dei vini biologici e biodinamici. Quest’ultima culminerà inoltre con l’assegnazione dell’oscar 2015.

Presso Expo 2015 Legambiente realizzerà, all’interno del Padiglione del Biologico e del Naturale allestito in collaborazione con FederBio e BolognaFiere, incontri tematici, laboratori didattici sull’agricoltura sociale e corsi sui “green jobs” e l’autoproduzione. Una preziosa opportunità per sottolineare l’importanza della biodiversità agraria e della sua evoluzione, come ha sottolineato Duccio Campagnoli, presidente di BolognaFiere:

Parlare di alimentazione e di futuro del Pianeta, delle sfide globali per assicurare nutrimento e sviluppo sostenibile significa fare un chiaro riferimento alla biodiversità agraria, alla sua evoluzione e alla sua salvaguardia anche grazie a un metodo agricolo, quello biologico, che per sua vocazione svolge un compito molto importante nella conservazione e nella implementazione della biodiversità e delle caratteristiche ambientali.

Il percorso al quale BolognaFiere ha fortemente creduto e che ha voluto intraprendere, anche grazie all’esperienza collegata a SANA, (Il Salone leader italiano del Biologico e del Naturale organizzato da BolognaFiere), e che ha portato alla definizione della partnership strategica con EXPO 2015.

L’obiettivo è quello di valorizzare le eccellenze italiane, dell’agricoltura, dell’impresa e dell’associazionismo legato al rispetto della natura permettendo a queste realtà di essere protagonisti di un’area tematica fondamentale dell’Esposizione Universale. Il Biodiversity Park sarà un viaggio
all’interno delle tante opportunità che la biodiversità e agricoltura biologica offrono per declinare l’importante tema ‘Nutrire il Pianeta.

Alce Nero si occuperà inoltre, presso il Parco della Biodiversità, di portare la ristorazione biologica ai visitatori dell’esposizione milanese e di promuovere i valori agricoli legati alla sfera bio. Come ha sottolineato Lucio Cavazzoni, presidente Alce Nero:

È tempo di convertire molta della terra del nostro Paese ad agricolture compatibili con l’ambiente: cioè al biologico. È anche tempo però che gli agricoltori e gli allevatori coscienti e consapevoli alzino la voce e raccontino i propri prodotti come messaggeri dei loro territori perché siano riconosciuti e valorizzati. Con essi lo sforzo e l’impegno per contribuire a cambiare l’agricoltura del nostro Paese, che è il cibo, nutrimento e piacere, ma anche relazione, città e campagna insieme.

19 febbraio 2015
In questa pagina si parla di:
Immagini:
Lascia un commento