Presentati a Roma gli eventi e le iniziative che il WWF porterà a Expo Milano 2015. Oltre 180 appuntamenti rivolti alla sensibilizzazione e all’informazione dei visitatori in merito alle notevoli incompatibilità ambientali a cui stanno andando incontro gli attuali modelli di sviluppo. A presentare il programma la presidente del WWF Italia Donatella Bianchi e il ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali Maurizio Martina.

Consapevolezza e volontà di favorire uno sviluppo più sostenibile al centro delle attività del WWF durante Expo 2015. L’alimentazione sarà uno dei temi portanti del programma eventi, attraverso il quale si punta a sottolineare come anche da piccoli cambiamenti quotidiani possano derivare importanti ripercussioni per l’ambiente: la rinuncia a un pasto a base di carne, una volta a settimana, in favore di un piatto legato alla Dieta Mediterranea può ad esempio far risparmiare circa 180 kg di CO2 ogni anno.

Buone abitudini alimentari sulle quali riflettere durante i sei mesi di Expo Milano 2015, a cominciare dai differenti consumi di acqua delle diverse tipologie di alimentazione: dai 1.500-2.600 litri di una dieta vegetariana fino a 4.000-5.000 di una ad alto contenuto di carne. Come ha dichiarato la presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi:

Le buone abitudini alimentari fanno bene al Pianeta, il corretto uso delle risorse è fondamentale per risolvere il problema della fame nel mondo, le buone pratiche garantiscono la sostenibilità e la sicurezza alimentare. Per questo in Italia e nel mondo abbiamo bisogno di consumatori e aziende agricole e agroalimentari responsabili che tutelino la biodiversità, che diano il giusto valore al capitale naturale, garantendo oggi e nel futuro il nostro benessere e quello del pianeta.

Cittadini che evitando gli sprechi imparino a ridurre la propria impronta alimentare, in un Pianeta che dal 1950 al 2050 vedrà quasi triplicare la sua popolazione che si prevede arrivi a 9.5 miliardi, facendo scelte consapevoli di consumo. Aziende agricole che abbattano l’uso dei prodotti chimici, riducano i consumi idrici e le emissioni di CO2 e industrie alimentari che frenino la dissipazione delle risorse, a cominciare da quelle forestali.

Tra le iniziative in programma si segnalano:

  • 4 giugno – alla vigilia della Giornata Mondiale dell’Ambiente (5 giugno) tavola rotonda dal titolo “On the Edge: The State and Fate of the World’s Tropical Rainforests”;
  • 12 giugno – presentazione internazionali progetto LIFE+ “Making Good Natura”, dedicato alla “valutazione economica dei servizi ecosistemici delle foreste” e cofinanziato da MPAAF, MinAmbiente e Commissione Europea;
  • 19 giugno – conferenza internazionale in collaborazione con Slow Food e Mani Tese con presentazione del progetto “Economie locali e tutela della biodiversità: sviluppo del turismo responsabile e valorizzazione delle filiere agro-alimentari nel bacino del fiume Molo”;
  • 4 luglio – convegno sul “Capitale Naturale”, in collaborazione con Ministero dell’Ambiente e Federparchi, per definire indicatori macroeconomici che permettano di portare il valore della natura “oltre il PIL”.

Pieno sostegno da parte del Ministero per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali espresso da parte del ministro Maurizio Martina:

Abbiamo scelto di sostenere le iniziative del WWF in Expo proprio perché la tutela dell’ambiente e la promozione dei modelli sostenibili è la grande sfida dell’evento di Milano. Si tratta di un contributo molto importante che offrirà elementi di discussione e di confronto su come salvaguardare il patrimonio naturale del pianeta. Dobbiamo garantire cibo sano, sicuro e sufficiente per una popolazione mondiale in crescita attraverso modello produttivi che tutelino le risorse e riducano gli sprechi.

La sostenibilità ambientale, la conservazione del territorio rappresentano un passo decisivo che tutti noi, come cittadini, siamo chiamati a compiere in maniera responsabile. Dobbiamo diventare i protagonisti del cambiamento ed Expo costituirà il momento di svolta verso una nuova strategia ambientale globale. L’Italia porterà il suo modello, fatto anche di esperienze di valore come quelle che il WWF porta avanti ogni giorno nel nostro Paese.

28 aprile 2015
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