Ridurre le emissioni di CO2 e aumentarne lo stoccaggio piantando più alberi. È l’obiettivo di Carlsberg Italia, in collaborazione con Legambiente Onlus e con l’Istituto di Economia e Politica dell’Energia e dell’Ambiente (IEFE) dell’Università Bocconi.

Carlsberg lo fa già da tempo, come testimoniato dal Bilancio di Sostenibilità 2014 e lo fa anche ad Expo Milano 2015, nella Piazzetta della Birra del Birrificio Angelo Poretti dove viene portato avanti il progetto “Orologio degli Alberi”.

Carlsberg sta utilizzando un nuovo sistema di spillatura chiamato “DraughtMaster”, che non necessita dell’immissione di anidride carbonica. Nel 2014 ha permesso di risparmiare oltre 7.500 tonnellate di CO2, una quantità pari a quella assorbita in un anno da 302 mila alberi su una superficie di circa 1.029 campi da calcio.

Grazie a questo nuovo metodo Carlsberg ha ottenuto la certificazione EPD (Environmental Product Declaration). I fusti in acciaio sono stati inoltre sostituiti dal PET riciclabile. Ogni 3 fusti di birra si riuscirebbe a risparmiare la quantità di anidride carbonica che può captare un albero.

L’Orologio degli Alberi altro non è che un contatore del beneficio apportato all’ambiente e del numero di alberi che in seguito a questa operazione, a conclusione di Expo 2015, verranno piantati nel territorio della Regione Lombardia.

Si spera raggiungano almeno il numero di 1.000, verranno piantati in aree scelte da Legambiente nelle aree adiacenti a quelle in cui si trova l’azienda Angelo Poretti. Le piante saranno autoctone e scelte tra vivai certificati.

Le amministrazioni comunali insieme ai circoli di Legambiente e ai gruppi di cittadini si occuperanno di curare la crescita degli alberi per tre anni, fino alla formazione di piccoli boschi, coinvolgendo anche le scolaresche, dopodiché le formazioni entreranno a far parte delle aree di manutenzione del verde dei Comuni.

23 luglio 2015
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Lascia un commento