Sono pochi i bambini che attraversano la fase della dentizione senza disturbi degni di nota. Ipersalivazione, fitte dolorose, febbre e notti agitate sono problemi comuni tra i neonati alle prese con questa esperienza. Possibilità di prevedere durata e severità dei sintomi non ce ne sono, e rimedi definitivi, in buona sostanza, non esistono, anche se l’industria farmaceutica propone pomate gengivali e altri preparati che non sempre risultano efficaci.

Restano in pratica i classici antidolorifici, ma per chi volesse ricorrere il meno possibile all’uso di farmaci sono disponibili dei rimedi naturali per alleviare i problemi legati all’eruzione dei dentini. Ecco qualche spunto.

Il primo, istintivo, naturale sistema per dare un po’ di sollievo alle gengive infiammate, i bambini lo trovano da soli: portare le mani alla bocca (oltre a mordere con forza giocattoli, ciucci e qualunque cosa capiti alla loro portata). Il consiglio è di lasciarli fare, lavando loro più spesso le mani.

Un’altra strada da percorrere prima di ricorrere ai rimedi farmacologici è rappresentata dagli anelli per la dentizione, acquistabili in farmacia, nelle sanitarie e nei negozi di articoli per la prima infanzia. In pratica si tratta di giochi colorati di varie forme da tenere in frigo e da proporre ai piccoli in modo che, mordicchiandoli, trovino un certo sollievo. In alternativa, esistono degli appositi “gioielli da dentizione” per mamma e papà, che il bambino può mordere e stringere in totale sicurezza.

Un’altra opzione, giunta in Italia dai paesi nordici, è la collana d’ambra per la dentizione, che può essere a buon diritto considerata un vero e proprio rimedio naturale. Appesa al collo del bambino, dovrebbe agire sul campo elettromagnetico intorno al suo corpo, riuscendo in qualche modo a lenire le sue sofferenze legate all’eruzione dei dentini. Per quanto non esistano studi scientifici sull’efficacia delle collanine d’ambra, esse sono prive di effetti collaterali e sono progettate in modo da rendere impossibile il soffocamento e l’ingestione accidentale delle pietre.

Gli esperti di rimedi naturali e fitoterapia, invece, consigliano la radice di viola (o di iris), da appendere al collo del bambino perché possa rosicchiarlo a suo piacimento. In alternativa, è possibile preparare dei “ghiaccioli” fatti in casa a base di camomilla ed erba gatta, ma anche proporre delle semplici verdure croccanti da sgranocchiare può assicurare un certo sollievo (attenzione però ai rischi di soffocamento!).

L’ultima opzione, infine, è la medicina omeopatica, che propone rimedi a base di rabarbaro, camomilla e fitolacca. Per il resto, non rimane che armarsi di tanta pazienza e aspettare che la natura faccia il suo corso.

3 gennaio 2014
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I vostri commenti
Laura, giovedì 21 luglio 2016 alle18:39 ha scritto: rispondi »

Qualcuno di voi ha provato? Funziona veramanete?

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