È arrivato il via libera ufficiale del Parlamento UE al ritorno delle etichette energetiche con scala A-G per gli elettrodomestici. A partire dal 2019 non sarà più consentito l’impiego delle scale che comprendevano le classi “A+” “A++” e “A+++”, ritenute fuorvianti dai legislatori comunitari.

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Ci sono voluti circa due anni per vincere le ultime resistenze relative al ritorno delle etichette energetiche per elettrodomestici con scala dalla A alla G. Il nuovo regolamento UE ha ottenuto un totale di 535 voti favorevoli, a fronte di 46 contrati e 79 astenuti. Verrà così abrogata la precedente direttiva 2010/30. Restano solamente delle mere questioni pratiche affinché il provvedimento completi il suo iter, ovvero il via libera formale del Consiglio europeo e la seguente pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale comunitaria.

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Sono previste tempistiche differenti per la modifica delle etichette energetiche interessate, individuate sulla base di “tasso di saturazione delle classi superiori” e “velocità del progresso tecnologico”. Queste le principali modifiche introdotte dal provvedimento:

  • Tempi rapidi per quanto riguarda televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie, lampadine e aspirapolveri. In questo caso il ritorno alla scala A-G dovrà essere disposto dalla Commissione UE entro 15 mesi dall’entrata in vigore delle nuove disposizioni, quindi entro il 2019.
  • Qualche anno in più di margine invece per quanto riguarda caldaie e “boiler”, per i quali è stato esteso tale limite di modifica fino al 2030.
  • Le apparecchiature non comprese in nessuna delle due categorie sopracitate avranno a disposizione una tempistica “a metà strada”, con obbligo di nuova etichettatura entro il 2025.

15 giugno 2017
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