Presto entreranno in vigore le nuove etichette per gli elettrodomestici così come volute dall’Unione Europea. Sulla base dell’accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio UE è previsto un ritorno alla “scala A-G“, con l’eliminazione delle varie A+, A++ e A+++.

Tra le novità attese con l’introduzione delle nuove etichette per gli elettrodomestici anche la possibilità di inquadrarne il QR Code con la fotocamera del proprio smartphone e ottenere così le informazioni desiderate. Dovrà essere inoltre presente un link, che come il precedente strumento permetterà l’accesso a un database online unico.

=> Leggi i termini della bozza di accordo tra Parlamento e Consiglio UE sulle etichette energetiche

Positivo il commento di Vincenzo Calenne, co-fondatore di QualeScegliere.it, nei confronti dell’accordo raggiunto tra Parlamento e Consiglio UE in materie di etichette energetiche:

L’accordo raggiunto recentemente dall’Unione Europea sulle nuove etichette energetiche potrebbe essere un passo avanti significativo. Grazie a questa nuova, imminente “rivoluzione”, i consumatori saranno sempre più consapevoli e autonomi nella scelta dei prodotti e potranno avere accesso con un solo click a tutte le informazioni utili per il controllo dei loro consumi: è un fatto importante sia in termini di risparmio economico delle singole famiglie, sia dal punto di vista dell’impatto sull’ambiente.

Non solo: anche i produttori lavoreranno con attenzione crescente alla progettazione e alla produzione di soluzioni che mettano sempre di più l’efficienza energetica al primo posto, contribuendo alla digitalizzazione dell’intera filiera.

La corretta informazione è uno step fondamentale per la scelta di acquisto di un consumatore e in questo il mondo del web gioca un ruolo strategico: grazie al digitale un futuro sempre più orientato all’eco-sostenibilità e all’efficienza dal punto di vista energetico è sempre più a portata di mano.

=> Scopri come leggere correttamente le etichette degli alimenti

L’effettiva entrata in vigore del nuovo sistema di etichettatura per gli elettrodomestici è stimato per il 2019, data entro la quale i produttori dovranno essersi aggiornati e i consumatori essere stati informati su come leggere le etichette. Una guida in tal senso arriva dal portale Qualescegliere.it, che ha identificato i seguenti punti essenziali:

  • Informazioni generali – Posizionate nella banda in alto, queste scritte indicheranno nome o marchio dell’azienda produttrice, o del fornitore, oltre al codice che identifica in modo univoco il modello dell’elettrodomestico.
  • Classi – Una scala colorata che va dal verde al rosso identifica le classi energetiche degli elettrodomestici, affiancata dalla scritta in nero che esplicita la classe di appartenenza. Attualmente esistono differenti tipologie di classi, variabili a seconda dell’elettrodomestico interessato, mentre il grado più economico ed ecosostenibile può essere etichettato come A+, A++ o A+++; i segni “+” e il loro valore non rimandano ad una scala univoca, ma hanno significato diverso a seconda della tipologia di prodotto cui fanno riferimento: ad esempio un frigorifero classe A consuma il 60% di uno A+++, mentre la differenza tra queste classi nel caso di una lavatrice è solo del 50%.
  • Consumo – Si trova indicato poco sotto la classe energetiche e rappresenta il consumo medio annuo espresso nella formula kWh/anno. Si tratta di un valore stimato, che fa riferimento a quel che viene ritenuto un consumo “plausibile” in seguito all’utilizzo regolare dell’apparecchio durante l’anno.
  • Caratteristiche tecniche – Si tratta di dati specifici che fanno riferimento alla tipologia di elettrodomestico etichettato: ad esempio una lavastoviglie vedrà riportato in etichetta il consumo idrico annuale, la capacità di coperti standard, l’emissione acustica e la classe di efficienza dell’asciugatura. A seconda della tipologia di elettrodomestico e della relativa caratteristica potrebbero essere utilizzati simboli differenti.
  • Shop online – I rivenditori che permettono l’acquisto diretto sui proprio siti Internet hanno l’obbligo di mostrare l’etichetta energetica (in maniera che risulti ben leggibile), inserendola all’interno della gallery di immagini del prodotto oppure indicando la classe con una freccia colorata e rimandando poi con un link alla visione dell’intera etichetta.

27 aprile 2017
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