Gli estratti digestivi sono succhi freschi di frutta e verdura, realizzati con un estrattore. Questo elettrodomestico, sempre più diffuso e apprezzato, è in grado di preparare in pochi minuti estratti di diversi vegetali: possono essere inseriti nella dieta sia come bevanda da pasto, soprattutto nel caso in cui gli ingredienti siano verdure, che come merenda di metà mattina o metà pomeriggio. Nel caso degli estratti digestivi, è preferibile l’assunzione al pasto o nel pomeriggio.

Di solito, la colazione è ben tollerata anche da chi soffre di digestione rallentata. Inoltre, a parte isolati casi, il primo pasto del mattino è leggero e le difficoltà digestive sono di norma limitate al latte, che può essere facilmente sostituito con lo yogurt o, per macchiare il caffè, con le bevande derivate dalla soia e dall’avena.

Il pranzo e la cena sono i pasti che più spesso causano problemi digestivi, perché si mangiano pietanze troppo pesanti, poco bilanciate o comunque consumate prima di un prolungato periodo di immobilità: in ufficio e a casa. Tuttavia, non è sempre possibile far seguire all’alimentazione una rilassante passeggiata. Pertanto, in caso di difficoltà digestive magari note e ricorrenti, è possibile correre ai ripari: preferendo alimenti leggeri e conditi in maniera delicata, nonché bevendo estratti freschi che apportino micronutrienti e benefici a livello gastrointestinale e all’organismo nel suo complesso.

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Gli ingredienti tra cui scegliere sono quelli che hanno dimostrate qualità digestive, come ananas, papaia, kiwi, mela, finocchio, sedano, basilico, salvia, menta. Basilico e menta possono essere aggiunti in foglie fresche durante l’estrazione dei succhi, mentre la salvia può essere impiegata per realizzare un decotto. Quest’ultimo, lasciando raffreddare a temperatura ambiente, potrebbe essere utilizzato per diluire l’estratto preparato. Il decotto di salvia si prepara facendo facendo bollire 10 foglie di salvia in mezzo litro di acqua: le sue proprietà digestive sono dovute soprattutto all’acido tannico, alle resine e all’olio essenziale.

Vediamo come preparare tre ricette di estratti digestivi.

Estratto di finocchio, mela e menta

Ingredienti per 1 bicchiere di succo:

  • 200 g di finocchio fresco;
  • 200 g di mela;
  • 5 foglie di basilico fresco;
  • 100 ml di acqua fresca.

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Lavate e tagliate il finocchio e la mela e raccogliete nell’estrattore. Aggiungete il basilico e azionate. Diluite il succo ottenuto con l’acqua fresca, quindi bevete subito. L’estratto è ottimo dopo il pasto.

Estratto di ananas e kiwi

Ingredienti per 1 bicchiere di succo:

  • 200 g di ananas fresco;
  • 200 g di kiwi;
  • 100 ml di acqua fresca.

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Lavate e tagliate il kiwi e l’ananas, quindi raccogliete nell’estrattore e azionate. Diluite il succo ottenuto con l’acqua fresca e bevete subito. L’estratto è adatto a essere consumato a metà pomeriggio, al posto di uno spuntino.

Estratto di mela e salvia

Ingredienti per 1 bicchiere di succo:

  • 300 g di mela;
  • 100 ml di decotto di salvia.

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Lavate e tagliate le mele quindi raccoglietele nell’estrattore e azionate. Diluite il succo ottenuto con il decotto di salvia e bevete subito. L’estratto è adatto a essere consumato a metà pomeriggio, al posto di uno spuntino, o anche a fine pasto.

21 luglio 2017
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