Esplosa raffineria Eni in Provincia di Pavia. L’incidente è avvenuto intorno alle 15:40 di questo pomeriggio, come riferito dal Comune di Sannazzaro de’ Burgondi, dove si è verificato l’evento. Subito scattato il Piano di Emergenza Interno, mentre la popolazione è stata invitata a restare nelle proprie case o a trovare riparo al chiuso.

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L’esplosione sembrerebbe non aver causato feriti, mentre solo al lavoro per contenere i danni 40 elementi dei Vigili del Fuoco. Una “palla di fuoco” centrata sulla zona Cantiere Est 2 quella descritta dai testimoni.

Viene riferito anche di una densa colonna di fumo nero che si alza dall’impianto, di recente realizzazione. Solo nelle prossime ore sarà possibile effettuare una prima stima dei possibili ed eventuali danni ambientali.

L’avviso ufficiale è stato diramato dal Comune di Sannazzaro de’ Burgondi sul proprio account Facebook. Questo il messaggio diffuso sul portale social:

Alle ore 15.40 si è verificato un incidente presso lo stabilimento ENI Raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi ed è stato attivato il Piano di Emergenza Interno. Per il momento non sussistono pericoli per la popolazione residente. Le forze di intervento sono all’opera per mantenere la situazione sotto controllo.

Rimanete chiusi dentro le vostre abitazioni o cercate riparo nel locale chiuso più vicino. Prestate attenzione ai messaggi trasmessi al fine dell’aggiornamento della situazione. Non ci sono persone ferite. Sono stati allertati Protezione Civile, ARPA, ATS e sono già intervenuti i Vigili del Fuoco di Pavia.

A commento della vicenda è intervenuto anche il WWF, che ha chiesto immediate verifiche e l’invio di personale specializzato per scongiurare rischi per la popolazione e un possibile disastro ambientale. Sono necessarie secondo l’associazione:

Immediate misure di emergenza per valutare i danni e tutelare le persone e l’ambiente nell’immediato e in futuro. A destare preoccupazione sono l’idrogeno solforato, un vero e proprio veleno, e altre sostanze tossiche usate nel processo e prodotte anche dalla combustione: sicuramente queste sostanze sono disperse nell’ambiente e rischiano di avere conseguenze.

1 dicembre 2016
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