Aggiornamento 14:30 – L’incidente avrebbe interessato un ventilatore, esploso in una zona priva di materiali nucleari. Cinque gli addetti intossicati dai fumi sprigionati dall’apparecchio. Queste le dichiarazioni del prefetto Jacques Witkowski:

Cinque persone sono rimaste leggermente intossicate per il rilascio di fumi. Sono indenni e quindi non feriti. Totalmente assente il rischio nucleare.

Un ventilatore è esploso. Si è trattato di un problema meccanico. L’apparecchio si è surriscaldato provocando del fumo e un incendio.

Aggiornamento 13:00 – Le prime dichiarazioni da parte dell’ufficio stampa della centrale nucleare di Flamanville forniscono i primi dettagli sull’incidente:

È stato avvistato del fumo intorno alle 9:30 presso l’unità di produzione numero 1, nella parte non nucleare dell’impianto. Abbiamo per questo contattato i vigili del fuoco.

Verrebbe così confermato il non interesse per quanto riguarda il materiale nucleare, così come escluso dall’incidente sarebbe il nuovo reattore in costruzione, il numero 3. L’unità è un EPR, il quale rappresenta il secondo in costruzione al mondo e il primo di terza generazione in Francia. In origine la costruzione doveva essere terminata entro il 2014 per un costo di 5 miliardi di euro, lo slittamento dei temi di chiusura ne prevede ora la conclusione per il 2018 (costo stimato 10,5 mld di euro).

Aggiornamento 12:06 – Sono giunte le prime dichiarazioni ufficiali da parte di Olivier Marmion, Capo di Stato Maggiore del prefetto:

Si tratta di un evento tecnico significativo, ma non è un incidente nucleare, in quanto l’esplosione è avvenuta al di fuori di una zona d’interesse nucleare. Risultano inque persone sono rimaste leggermente intossicate, ma non ferite.

Aggiornamento 12:03 – Sarebbero cinque gli addetti feriti a causa dell’esplosione, che si sarebbe verificata all’interno della sala macchine (quindi lontano dai materiali nucleari). Fermato a scopo precauzionale il reattore 1, ma non attivato il PPI (Piano d’intervento speciale).

È esplosa questa mattina alle 10 la centrale nucleare di Flamanville in Francia. L’impianto si trova nella Bassa Normandia, a ridosso del Canale della Manica e di paradisi naturali come ad esempio l’Isola di Jersey (che ospita la riserva naturale di “Les Mielles”.

L’incidente avrebbe provocato il ferimento di alcune persone, viene riportato da Ouest France, sebbene la prefettura francese affermi come non vi sarebbe alcun rischio di contaminazione nucleare.

Ambulanze e vigili del fuoco sono segnalati come già sul posto, mentre sono ancora da chiarire le cause che hanno portato all’incidente.

Nella centrale sono attivi due reattori da 1300 MW di potenza ciascuno, realizzati dalla francese Framatome (ora Areva). Risulta in costruzione un terzo reattore, un’unità EPR di potenza 1600 MW.

9 febbraio 2017
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