Esagerare durante una lezione di spinning può causare danni piuttosto gravi. Una notizia shock che arriva da una recente ricerca che ha svelato come spingersi oltre la propria zona di comfort durante l’attività fisica può provocare un esaurimento di energia talmente elevato da far scoppiare le cellule che a quel punto rilasciano delle proteine dannose per i reni (in una condizione chiamata rabdomiolisi).

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Secondo il dottor Rob Eley, responsabile della ricerca accademica presso l’Università del Queensland, sono sempre più numerosi i casi di persone affette da rabdomiolisi. Alcuni di loro la considerano come una sorta di medaglia d’onore per essersi impegnati tantissimo durante l’allenamento, ma non è così.

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Alcuni ricercatori del Westchester Medical Center di New York hanno deciso di analizzare alcuni casi di rabdomiolisi verificatisi dopo una lezione di spinning: nel primo caso una donna, 33 anni, è risultata essere molto disidrata. L’altro caso riguarda un ragazzo di 20 anni, che dopo tre lezioni intense non era in grado di muovere le gambe; ultimo caso è una donna di 33 anni, che ha avuto bisogno di una dialisi. Perchè si sono verificati questi problemi?

Secondo l’autore dello studio, Maureen Brogan, la rabdomiolisi esercitata avviene quando gli sportivi si spingono fuori dalla loro zona di comfort senza contare che spesso gli esercizi avvengono in camere con temperature elevate per favorire la sudorazione, arrivando a perdere un litro di sudore in un’ora sulla bicicletta. Ovviamente il rischio di sviluppare questa condizione non è legata solo allo spinning, ma a qualsiasi esercizio intenso.

Qualora si sviluppi la rabdomiolisi esercitata il dottor Brogan consiglia di bere moltissima acqua per abbassare il numero di proteine che potrebbero danneggiare i reni. Serve poi il consulto di un medico e dovrebbero essere evitati farmaci anti-infiammatori.

26 luglio 2017
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