Praticare 2 minuti di esercizio fisico intenso al giorno aiutano a proteggere il cuore. Questo è quanto affermano i ricercatori della Newcastle University sulla base dei risultati ottenuti durante un recente studio diretto dal Professor Michael Trenell.

Pur confermando l’efficacia dell’esercizio fisico di lunga durata, il Prof. Trenell ha affermato che “forti benefici” per la salute del cuore deriverebbero anche da micro-sessioni di allenamento intenso. In particolare verrebbero riparati, grazie ad esempio a una serie di “salti a stella”, i primi segni di danneggiamento del muscolo cardiaco già dopo 12 settimane.

Durante lo studio il Prof. Trenell ha testato gli effetti dell’esercizio fisico intenso di breve durata su 23 pazienti affetti da diabete di tipo 2, impegnati nello svolgimento di 5 sessioni giornaliere di cyclette. La durata di ciascuna ripetizione è stata all’inizio di 2 minuti, salvo poi aumentare ogni giorno di 10 secondi fino a raggiungere i 3 minuti e 50 secondi.

I 12 che hanno svolto gli esercizi alla cyclette hanno mostrato un processo ripartivo più efficiente rispetto agli 11 che non hanno svolto alcun tipo di allenamento. Secondo quanto ha concluso lo stesso Prof. Trenell non vi sarebbero inoltre ragioni per cui non dovrebbe tale attività non debba rivelarsi positiva anche per chi non ha il diabete di tipo 2:

La chiave è aumentare il ritmo del proprio cuore. Con questo non sto dicendo che le brevi sessioni di esercizio intenso siano migliori delle attività moderate di lunga durata, entrambe sono buone.

Sto dicendo però che per alcune persone può risultare scoraggiante l’idea di dover svolgere esercizi di durata prolungata, così abbiamo mostrato che anche brevi sessioni possono essere efficaci.

10 settembre 2015
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