Dopo l’esercizio fisico sono veramente necessari i frullati proteici? Gli esperti suggeriscono che le proteine e i carboidrati costituiscono delle sostanze nutritive importanti da ricostituire dopo un allenamento intenso che coinvolge i muscoli. Molti ricorrono alle proteine in polvere, ma non è detto che queste siano sempre sicure, specialmente se si sta cercando di perdere peso.

Gli studiosi ritengono che sia meglio fare scelte più sane, in particolare inserire nella dieta quotidiana alcuni cibi, come il tonno, le mele e le noci. La dietista Maria Bella, esperta di nutrizione, chiarisce quanto veramente sia necessario consumare le proteine in polvere per riparare i muscoli utilizzati dopo l’allenamento.

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Durante l’esercizio fisico il corpo brucia tre tipi di sostanze, il glucosio, gli acidi grassi e gli aminoacidi. Tutto dipende dall’intensità e dal tipo di allenamento scelto. Le proteine si rivelano fondamentali per la crescita e per la riparazione dei tessuti. L’esperta raccomanda di consumare almeno 20-30 grammi di proteine e 15 grammi di carboidrati dopo l’attività fisica. I quantitativi corrispondono ad una scatoletta di tonno e una mela.

L’alimentazione potrebbe essere basata anche su uno spuntino con 27 grammi di noci, 2 uova e una banana con 5 grammi di burro di arachidi. Naturalmente la quantità dipende anche dalle dimensioni del corpo e dall’intensità dell’allenamento.

Gli allenamenti cardio richiederebbero più carboidrati, mentre quelli basati sull’impiego della forza avrebbero bisogno di più proteine. Sulle polveri elaborate gli esperti suggeriscono di leggere bene le etichette e di essere consapevoli degli ingredienti utilizzati nella loro composizione.

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È importante fare attenzione al fatto che gli ingredienti dovrebbero essere facilmente digeribili. È essenziale scegliere composizioni non OGM e le polveri non aromatizzate, per evitare la presenza di additivi come i coloranti.

L’attenzione dovrebbe essere prestata anche alla quantità di proteine da assumere, perché secondo da studio, i cui risultati sono stati pubblicati sul British Medical Journal, è stato messo in evidenza che su un campione di 44 mila donne chi consumava proteine in eccesso aveva un rischio maggiore di sviluppare malattie cardiache. Le proteine in polvere possono produrre anche effetti collaterali come reflusso acido o possono aumentare i sintomi in coloro che soffrono di gotta.

Se l’intenzione è anche quella di dimagrire bisogna essere particolarmente attenti, perché a volte fra gli ingredienti sono nascoste anche sostanze che apportano zuccheri all’organismo. Ci sono anche alcuni studi che rivelano come bere dei frullati proteici possa aiutare a smorzare la fame. Tuttavia secondo gli studiosi si tratta soltanto di una soluzione temporanea, perché in questo modo il cervello non riceverebbe i segnali adeguati sul fatto che il corpo stia consumando del cibo. Di conseguenza si rischierebbe di consumare più calorie perché il senso di sazietà non arriva al momento giusto.

18 ottobre 2017
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