Esami di maturità: la dieta di Coldiretti per combattere lo stress

La maturità 2011 per migliaia i studenti italiani è alle porte, come sempre accompagnata dalle ansie e le preoccupazioni degli ultimi ripassi. Durante le inevitabili giornate trascorse a cercare di metabolizzare in poco tempo mesi di programma scolastico, uno dei rischi maggiori è proprio lo stress. Può rendere difficile la memorizzazione e il riposo, a danno inevitabile del nostro rendimento in sede d’esame.

Un aspetto spesso ignorato durante questo periodo è una corretta alimentazione, in grado di consentire al fisico di rendere di più e di affrontare la maratona di avvicinamento alle prove meno dura e faticosa. In questa direzione si muove la dieta consigliata da Coldiretti, che ha preso in esame tutti quei fattori che possono intervenire durante un periodo stressante come quello della maturità.

Innanzitutto vanno sfatati alcuni “miti”, per anni granitici sostegni nelle nottate di studio: non bisogna far ricorso a caffè e tè. Sono eccitanti che possono fornire un supporto immediato, ma di brevissima durata, oltre a causare alla lunga difficoltà nel riposare. Senza dubbio meglio ricorrere a energizzanti naturali come ad esempio il miele e il ginseng siberiano.

Sempre secondo Coldiretti, da evitare durante queste giornate anche i superalcolici e alimenti (o condimenti) come lo scatolame, il curry o in generale cibi ricchi di sali e spezie:

Vanno quindi evitati alimenti troppo conditi che rendono più difficile addormentarsi come pure cacao, tè e caffè per la presenza della caffeina, oltre ai superalcolici che inducono un sonno di qualità cattiva con un difficile risveglio. E tra i condimenti out sono da evitare cibi con sodio in eccesso per cui vanno banditi curry, pepe, paprika e sale in abbondanza, ma anche piatti nei quali sia stato utilizzato dado da cucina. Anche gli alimenti in scatola per l’eccesso di sodio e di conservanti sono da tenere lontani.

Nella dieta da seguire, dalla Coldiretti arrivano consigli utili per un’alimentazione che non pregiudichi la nostra capacità di riposare in maniera efficace, importante almeno quanto lo stesso studio:

Esistono invece cibi che aiutano a rilassarsi per la presenza di un aminoacido, il triptofano, che favorisce la sintesi della serotonina, il neuromediatore del benessere e il neurotrasmettitore cerebrale che stimola il rilassamento. La serotonina aumenta con il consumo di alimenti con zuccheri semplici come la frutta dolce di stagione ma effetti positivi nella dieta serale si hanno con legumi, uova bollite, carne, pesce, formaggi freschi. Tra le verdure al primo posto la lattuga, seguita da cipolla e aglio, perché le loro spiccate proprietà sedative conciliano il sonno.

20 giugno 2011
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