Eruzione solare, nessun pericolo ma possibili disagi alle comunicazioni

L’osservatorio solare della NASA (Solar Dynamics Observatory) ha rilevato ieri una grossa e spettacolare eruzione solare che non si verificava da ben cinque anni. Secondo il metodo di classificazione degli scienziati americani l’evento consiste in un’eruzione di intensità M-2, quindi di media intensità, ma sicuramente impressionante, come si può notare osservando le immagini rese note dall’agenzia spaziale americana.

L’eruzione ha ovviamente causato l’espulsione di materiale dalla corona del sole, causando una forte tempesta geomagnetica che nelle prossime potrebbe farsi sentire anche sulla terra, influenzando e disturbando le telecomunicazioni terrestri e satellitari, con possibili disagi anche alla rete GPS e a quella elettrica. Non si escludono inoltre dei fastidi per i voli di linea, con alcuni aerei che potrebbero essere costretti a cambiare leggermente rotta nelle fasi in cui la pioggia di particelle che arriveranno sulla terra si farà più intensa.

A risentire dell’attività solare dovrebbe essere anche il campo magnetico terrestre, che però non dovrebbe subire ripercussioni in grado di avere effetti apprezzabili tali da comportare delle modifiche al normale ciclo del nostro pianeta.

In alcuni video diffusi sul Web e allegati in fondo all’articolo si possono apprezzare la violenza e il livello di spettacolarità di questo evento naturale, che rientra comunque in un ciclo ordinario per il sole, il quale vede aumentare la propria attività ogni undici anni in corrispondenza della comparsa delle celebri macchie solari. Gli effetti dell’eruzione saranno più o meno constatabili sulla terra per circa 24 ore.

9 giugno 2011
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