L’ernia epigastrica o ernia della linea alba è un disturbo che interessa la zona dell’addome, nella porzione che si trova tra lo sterno e l’ombelico. Si verifica quando una porzione di tessuto adiposo forma una protrusione nell’area sopra citata, della dimensione massima solita di una pallina da golf. In casi rari viene provocata da piccole porzioni di organi addominali.

La comparsa di un’ernia epigastrica è frequente nei neonati o negli adulti di età compresa tra i 20 e i 50 anni. Può manifestarsi in due forme: riducibile, che può essere quindi fatta rientrare nella cavità addominale da cui proviene; incarcerata o strangolata, con il tessuto che risulta bloccato.

Sintomi e cause

La presenza di ernia epigastrica in molti casi non comporta la manifestazione di sintomi specifici. È tuttavia possibile che si manifestino nausea, vomito, gonfiore e dolore, perlopiù dopo i pasti, come casi sporadici in cui si registrino episodi di diarrea. Indicato in questi casi un consulto medico, che dovrà essere immediato qualora si aggiungesse un colorito bluastro o tendente al nero nell’area interessata.

A provocare tale disturbo è spesso una predisposizione genetica, in particolare un difetto congenito che risulta a carico del tessuto connettivo addominale o della parete dell’addome. Tra le possibili cause anche il verificarsi un problema di intrappolamento che interessa organi come ad esempio fegato e stomaco.

Possono causare un’ernia epigastrica anche sforzi in corrispondenza dei movimenti intestinali, di un accumulo di fluidi nell’addome, di obesità, gravidanza, tosse persistente o qualora si sollevino pesi eccessivi.

Consigli utili

Pur non essendo possibile operare una vera e propria attività di prevenzione dell’ernia epigastrica, soprattutto se a carattere congenito, alcuni consigli possono rivelarsi utili per eliminare alcuni fattori di rischio. Tra questi è senza dubbio opportuno evitare di sollevare oggetti troppo pesanti o che richiedano uno sforzo eccessivo per il completamento dell’azione.

Opportuno anche eliminare le possibili cause di patologie respiratorie, non fumando e trattando in maniera corretta allergie e malattie che possono indurre starnuti, tosse e vomito.

Affrontare e se possibile prevenire eventuali casi di stitichezza, tenere il peso sotto controllo evitando di ingrassare in maniera troppo rapida.

13 maggio 2015
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