Nella lotta al diabete di tipo 2 un aiuto naturale arriva dalle erbe medicinali cinesi. Secondo i ricercatori della University of Chicago il consumo di una selezione di 10 specifici prodotti della tradizione cinese favorisce la prevenzione o nel contrastare un disturbo sempre più frequente denominato “prediabete”.

La condizione di prediabete si caratterizza per gli alti valori glicemici nel sangue, tuttavia ancora non così elevati da poter essere considerati diabete. Questa condizione porta di solito a una successiva manifestazione della patologia entro un periodo che viene ritenuto compreso tra i 3 e i 10 anni; un importante campanello d’allarme quindi che non deve essere sottovalutato. Come spiega il Dr. Chun-Su Yuan, autore principale dello studio e medico presso la University of Chicago:

Insieme al diabete si sta evolvendo un grave problema di sanità pubblica a livello mondiale, per cui è fondamentale adottare misure preventive per arginare il flusso di casi.

I pazienti spesso hanno difficoltà ad attuare i necessari cambiamenti al proprio stile di vita al fine di controllare i livelli di zucchero nel sangue e i farmaci attuali presentano dei limiti e possono produrre alcuni effetti collaterali a livello gastrointestinale. Alcune erbe tradizionali cinesi possono offrire una nuova opzione per la gestione dei livelli di zucchero nel sangue, da sole o in combinazione con altri trattamenti.

Sono stati coinvolti nella ricerca 389 volontari localizzati in 11 siti di ricerca, divisi a loro volta in gruppo di studio (a cui veniva somministrata una miscela di erbe tradizionali cinesi denominata “Tian Qi”) e gruppo di controllo (che assumeva al contrario un placebo). La somministrazione è durata un anno ed è stata ripetuta tre volte al giorno, abbinata a un corso della durata di un mese sull’educazione a un migliore stile di vita e a diversi incontri con un nutrizionista.

Quattro voltre sono inoltre stati controllati i valori glicemici dei volontari, che hanno manifestato al termine dello studio evidenti disparità per quanto riguarda la manifestazione della patologia. Il gruppo che riceveva il Tian Qi ha espresso 36 casi di diabete a fronte dei 56 del gruppo di controllo. Come riferisce un altro degli autori dello studio, il Dr. Xiaolin Tong del Guang’anmen Hospital di Beijing (Pechino) in China:

Alcuni studi clinici controllati hanno esaminato l’impatto della medicina tradizionale cinese sul diabete e i risultati del nostro studio mostrano che questo approccio possa essdere molto utile nel rallentare la progressione del disturbo.

20 gennaio 2014
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