Oggi pomeriggio è stato ufficialmente sancito l’addio all’estate. Alle 14:21 si è verificato l’equinozio d’autunno, il momento esatto in cui il Sole attraversa l’equatore celeste e si trova sopra all’equatore terrestre. La Terra e la nostra stella appaiono in quel momento allineate geometricamente. I raggi solari sono perpendicolari all’asse di rotazione terrestre. Per effetto di questo fenomeno tutta l’area del Pianeta esposta al Sole godrà della stessa illuminazione. L’astrofilo Paolo Volpini dell’Unione Astrofili Italiani (UAI) precisa che tenendo conto dell’ora legale l’equinozio d’autunno da noi cadrà alle 16:21.

Nel nostro emisfero questo momento sancirà il passaggio astronomico dalla stagione estiva alla stagione autunnale. Oggi cade il primo giorno d’autunno. Nell’emisfero australe oggi è invece previsto il cambio di stagione dall’inverno alla primavera. Le stagioni variano in base all’inclinazione dell’asse terrestre, che influenza l’intensità e la durata dell’esposizione solare. Nei prossimi sei mesi avremo a disposizione meno ore di luce.

La parola equinozio è l’unione delle parole latine “equus” che significa “uguale” e “nox” che vuol dire “notte”. In questi giorni dell’anno il giorno e la notte hanno quasi la stessa durata. Quest’anno la durata del giorno e della notte sarà esattamente identica il 25 settembre quando cadrà l’equilux, la giornata con la stessa luce. Nel corso di un anno solare oltre all’equinozio di autunno c’è solo l’equinozio di primavera.

Questi eventi hanno sempre assunto una forte connotazione simbolica in molte culture. I Maya per celebrare gli equinozi eressero la piramide di Chichen’Itza in Messico, costruita in modo che la luce proiettasse sulla costruzione un serpente. Il fascino dell’equinozio resiste ancora oggi, tanto che centinaia di appassionati si danno appuntamento ogni anno presso le rovine di Stonehenge in Inghilterra per celebrare il cambio di stagione.

Anche in Natura l’equinozio d’autunno scandisce momenti importanti. Gli uccelli migratori spiccano il volo verso regioni più calde, mentre gli animali che vanno in letargo iniziano a fare scorte in previsione del lungo sonno invernale e fanno la muta.

Il cielo autunnale offrirà uno spettacolo suggestivo agli appassionati di astronomia. L’alba alla nostra latitudine oggi avverrà quasi del tutto a Est, mentre il tramonto quasi esattamente a Ovest. A illuminare il firmamento nelle notti autunnali sarà la costellazione del Toro. Questa sera occhi puntati al cielo per il fenomeno equino, il passaggio della Luna attraverso la costellazione del Toro.

Il satellite nei giorni scorsi ha offerto uno spettacolo non meno suggestivo, sorgendo circa 30 minuti prima. Un fenomeno noto come Luna del raccolto perché rischiarando i cieli serali consentiva ai contadini di lavorare fino a tardi nei campi. Quest’anno l’eclissi di penombra accompagnata all’evento ha colorato la Luna di rosa.

Tra i fenomeni che sarà possibile ammirare oggi c’è l’ingresso di Marte nella costellazione del Sagittario. Il Pianeta abbandonerà l’Ofiuco. Il Sole farà invece il suo ingresso nella Bilancia.

A livello meteorologico l’equinozio d’autunno segna l’arrivo dei primi freddi. Nei prossimi mesi l’emisfero settentrionale della Terra si troverà in una posizione sempre più inclinata rispetto al Sole. La radiazione solare raggiungerà la Terra da un angolo via via più acuto, causando un graduale calo delle temperature.

I fasci di raggi solari colpiranno una superficie maggiore, originando una maggiore dispersione del calore. Il fenomeno raggiungerà il suo culmine a fine dicembre, quando cadrà il solstizio d’inverno. Il Sole si troverà alla massima distanza angolare rispetto al piano dell’equatore terrestre e vivremo il giorno più corto dell’anno.

22 settembre 2016
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