L’epistassi o perdita di sangue dal naso è un problema che può essere originato da fastidi minori come da patologie più rilevanti. Grazie ad alcuni rimedi naturali è possibile intervenire per arrestare la fuoriuscita ematica, mentre alcune semplici pratiche possono rivelarsi utili a prevenire il disturbo.

Può rivelarsi utile in alcuni casi l’individuazione della causa specifica all’origine dell’epistassi, così da agire laddove possibile per la prevenzione del disturbo. Ciò accade ad esempio qualora la perdita di sangue dal naso sia dovuta a patologie di maggiore rilevanza come l’ipertensione.

Esistono tuttavia altre cause per il manifestarsi dell’epistassi, come l’infiammazione delle mucose nasali dovuta a raffreddore, sindrome influenzale, riniti di varia natura o piccoli traumi. Esistono infine altre motivazioni di maggiore gravità per la perdita di sangue dal naso, tra cui figurano anche le neoplasie benigne o maligne del tratto nasofaringeo.

Rimedi naturali

Il primo rimedio da applicare in caso di epistassi è il ghiaccio o un qualunque altro tipo di oggetto/alimento tenuto all’interno del freezer. Il freddo contribuisce ad arrestare la perdita di sangue dal naso grazie al suo effetto vasocostrittivo.

Attività vasocostrittiva offerta seppur in differente misura dall’utilizzo di alcune gocce di limone, da lasciar cadere all’interno della narice o delle narici interessate dall’epistassi. Un’ulteriore utile proprietà di cui dispone questo rimedio naturale è la sua azione antisettica.

Al fine di arrestare l’epistassi è possibile applicare alla narice interessata un tampone di cotone imbevuto di aceto di mele, che aiuterà il sangue a coagularsi in minor tempo. Rilassarsi è un ulteriore modo di riportare la situazione alla normalità, poiché favorisce il rallentamento del flusso sanguigno: utili in questo senso alcune tisane a base di passiflora, melissa, valeriana e camomilla.

Consigli utili

Innanzitutto evitare la prassi ormai classica, quanto inefficace se non dannosa, di inclinare la testa all’indietro per arrestare l’epistassi. Sedersi al contrario in posizione eretta e inclinare il capo leggermente in avanti: una volta che il sangue si sarà fermato soffiare con delicatezza per espellere eventuali accumuli o grumi presenti nel dotto nasale.

L’alimentazione gioca un ruolo importante nel prevenire la perdita di sangue dal naso, così come un corretto stile di vita. Bene quindi abbondare di frutta e verdura contenenti vitamina C, così da rinforzare i capillari e proteggere le mucose. Di particolare utilità sono poi quei prodotti ortofrutticoli ricchi di vitamina K, che favorisce la coagulazione.

Da evitare invece il fumo e l’alcol, che indeboliscono i vasi sanguigni e nel caso dell’alcol possono portare a vasodilatazione. Attenzione durante i mesi invernali al tasso di umidità all’interno delle pareti domestiche, poiché l’utilizzo del riscaldamento può rendere l’aria troppo secca, se non corretto in maniera adeguata, con l’effetto di esporre le mucose nasali a stati infiammatori e piccole lesioni.

Qualora si soffra di ipertensione è consigliato tenere un panno, un cucchiaino, un contenitore per cubetti di ghiaccio o una piastra eutettica (nota anche con il nome di “siberino”) nel freezer, così da disporre sempre in caso di bisogno di un oggetto freddo.

27 ottobre 2015
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