Cominciato l’anno nuovo con i tradizionali festeggiamenti del Capodanno, si avvicina sempre più il momento di dire purtroppo addio al periodo vacanziero: il 6 gennaio, in occasione dell’Epifania, le celebrazioni giungono infatti a conclusione. Eppure questa data è sempre molto attesa, in particolare per i bambini, poiché segnerà l’arrivo della Befana e dei suoi doni. Come addobbare la casa a tema, anche in un’ottica di divertimento per i più piccoli?

Sono molti i progetti che si possono realizzare per l’Epifania in arrivo, molti dei quali anche pienamente ecologici: basterà passare in rassegna la casa e raccogliere tutti quei materiali in disuso, per un’opera di riciclo creativo. Di seguito, qualche idea semplice da realizzare, adatta anche a chi si avvicinasse per le prime volte al fai da te.

La calza

La calza è il classico simbolo dell’Epifania: un tempo appesa sopra il camino, al suo interno la Befana vi nasconde caramelle, piccoli giocattoli e, per i bambini un po’ capricciosi, anche del nero carbone. Realizzarne una colorata, e di medie dimensioni, sarà molto semplice: basterà recuperare del feltro o, in alternativa, degli scampoli di stoffa da tempo in disuso. I tessuti ideali sono quelli spessi, invernali, anche per garantire buona resistenza del contenuto.

Il primo passo è quello di disegnare, su un grande foglio, il modello della calza che si andrà a ritagliare dalla stoffa. Per farlo, non è necessaria troppa precisione: non si tratta infatti di un indumento da indossare, bensì di una sacca sapiente. La forma è quella tipica a “L”, con la parte del piede più allungata verso il basso rispetto alla lettera. Realizzato e ritagliato il modello di carta, lo si fissi al tessuto scelto con degli spilli: si passa alla fase di taglio del feltro, ricordandosi di effettuare due copie identiche. Questa necessità potrà essere agevolata semplicemente ripiegando la stoffa su se stessa.

L’operazione successiva è quella della cucitura: questa potrà essere fatta al rovescio, affinché la cucitura stessa rimanga nascosta all’interno una volta riportata la calza al corretto verso, oppure in evidenza sull’esterno, tramite un filo di cotone in contrasto, un ricamo, dell’uncinetto e molto altro ancora. Utile, inoltre, sarà prevedere dei bordi sul lato superiore, che rimarrà aperto, per evitare la stoffa si sfilacci. Per la decorazione finale, invece, spazio alla fantasia: si possono applicare delle forme natalizie in feltro dal tono in contrasto, come stelle o pupazzi di neve, quindi altri abbellimenti ritagliati dalla carta pacco dorata, da fissare con la colla a caldo.

Scope, carbone e Befana

Nella notte dell’arrivo alla Befana, non si può non pensare alla classica scopa, il mezzo di trasporto scelto dall’arzilla e generosa anziana. Se ne potrà di certo realizzare una versione in miniatura, magari da abbinare a un pupazzo in feltro, per rendere felici grandi e piccini.

Il metodo più semplice e rapido è quello di unire un mazzetto di spighe secche, con la parte dell’inflorescenza che diventerà la testa della scopa, mentre i gambi il manico. Creato il mazzetto, basterà fissarlo con del filo di rafia, dello spago oppure del nastro in raso colorato. Per progetti più grandi, si possono cogliere dei rametti caduti e, dopo averli puliti ed eventualmente dipinti secondo le proprie preferenze, legarli con lo spago. Spazio anche alla saggina secca, caratteristica della tipica scopa, ma anche a piccole strisce di carta di giornale, cartoncino e carta craft.

Anche il carbone è un elemento essenziale dell’Epifania: mentre i bambini gusteranno la versione dolciaria, qualche esemplare finto sparso per la casa contribuirà a creare l’atmosfera. Molti i modi con cui realizzarlo, soprattutto se si desiderasse ottenere un effetto simbolico: i più abili possono ricorrere alla cartapesta, da dipingere di nero e con qualche spruzzata di bianco a contratto, quindi si possono realizzare delle palline di carta di quotidiano, racchiuse da uno strato di carta crespa nera. Inoltre, si può recuperare sempre il feltro, ritagliandone la forma, cucendone un orlo con cotone bianco in contrasto, pronti per essere appesi alle finestre, alle pareti o sui rami per gli ultimi giorni dell’albero di Natale.

Sempre dal feltro, infine, si potrà assemblare il volto della simpatica anziana. Se non si avesse molta dimestichezza con le cuciture, per unire le diverse parti si potrà ricorrere anche alla colla a caldo. Bisogna realizzare differenti parti, ritagliandole da scampoli di colore diverso: un grande cilindro marrone per il cappello, una sorta di cuore rosa rovesciato per il volto e il mento sporgente, un altro cono per il naso. Si uniscano le parti: aiutandosi con dei ritagli di filo di lana grigio si potranno realizzare i capelli, sia cucendoli che incollandoli. Due bottoni saranno perfetti per ricreare gli occhi, mentre dei piccoli quadratini di carta bianca, da posizionare alla rinfusa e distanziati fra loro, per una sorridente dentatura. In definitiva, si lasci fruire la propria creatività.

3 gennaio 2016
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