Epidemia di Listeria in Europa da mais congelato: lo conferma l’Efsa

L’Efsa, l’autorità europea per la sicurezza alimentare conferma l’epidemia da listeria in Europa spiegando che la probabile fonte è una partita di mais congelato confezionato in Polonia e lavorato e prodotto in Ungheria. Ha provocato la morte di diverse persone colpendo ben cinque Stati membri dell’Unione Europea, ovvero Austria, Danimarca, Finlandia, Svezia e Regno Unito.

Nello specifico, si apprende che a partire dall’8 marzo 2018 sono stati segnalati 32 casi di Listeria in Europa, 6 dei quali fatali. Gli operatori del settore alimentare di Polonia, Finlandia, Svezia ed Estonia hanno ritirato e richiamato i lotti di mais congelato coinvolti: è probabile, ma non certo, che tali misure riducano il rischio di infezioni nell’uomo nei Paesi colpiti ma a causa del lungo periodo di incubazione che caratterizza questo batterio (fino a 70 giorni), potrebbero in seguito emergere nuovi casi.

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A ogni modo vi sono alcuni accorgimenti che è possibile prendere per tutelare meglio la propria salute ed evitare qualsiasi implicazione in tal senso. L’autorità spiega che per ridurre il rischio di infezioni da L. monocytogenes tramite mais congelato, è necessario cuocere accuratamente le verdure congelate non pronte al consumo.

Accorgimento ancora più valido per le persone che hanno un più alto rischio di contrarre la listeriosi come ad esempio gli anziani, le donne in gravidanza, i neonati e gli adulti con deboli difese immunitarie.

26 marzo 2018
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