Cuocere i frutti di bosco congelati contro i rischi da epatite A. Questa la raccomandazione che il Ministero della Salute ha diffuso in seguito alle vicende legate ad alcune partite di prodotti contaminati provenienti dall’estero. Della vicenda si occupa al momento la Procura di Torino.

La procedura da seguire per minimizzare i rischi di epatite A è di bollire per circa 2 minuti i frutti di bosco congelati (more, lamponi, ribes, mirtilli ecc.) in acqua. Una tecnica semplice che tuttavia servirebbe a uccidere virus e batteri presenti. Come specificato dallo stesso Ministero della Sanità:

Nonostante siano state adottate tutte le misure di prevenzione e controllo per questa epidemia di casi di epatite virale A, e si sia osservata negli ultimi mesi una tendenza alla diminuzione delle segnalazioni, recentemente sono stati notificati diversi nuovi casi in soggetti che hanno riferito il consumo di frutti di bosco misti surgelati non cotti.

Disposizioni quelle appena diffuse che si sono rese necessarie, sottolinea il Ministero, a causa della registrazione di alcune nuove infezioni da frutti di bosco surgelati non sottoposti a cottura:

Nonostante siano state adottate tutte le misure di prevenzione e controllo per questa epidemia di casi di epatite virale A, e si sia osservata negli ultimi mesi una tendenza alla diminuzione delle segnalazioni, recentemente sono stati notificati diversi nuovi casi in soggetti che hanno riferito il consumo di frutti di bosco misti surgelati non cotti.

Indicazioni sul trattamento in sicurezza dei frutti di bosco surgelati sono state indirizzate anche ai produttori, ai quali si richiedono processi di sanificazione delle merci. Infine, con riferimento a chi utilizza questi alimenti per realizzare torte e altri generi di consumo come pasticcieri e cuochi, il Ministero della Salute rivolge le seguenti indicazioni:

Si devono utilizzare sistemi di sanificazione attivi contro batteri e virus al fine di minimizzare il rischio di contaminazione crociata attraverso gli impianti, gli ambienti, le linee di produzione e gli strumenti. Il virus dell’epatite A è molto persistente nell’ambiente.

Ultima raccomandazione è rivolta a chi fa uso di prodotti freschi, siano frutti di bosco o verdura. Il Ministero raccomanda sempre e in ogni caso di consumarli dopo un accurato lavaggio per ridurre al minimo ogni possibile pericolo.

2 ottobre 2013
I vostri commenti
anselmini rinaldo, giovedì 11 settembre 2014 alle15:27 ha scritto: rispondi »

se i frutti di bosco li mangio crudi non congelati rischio l'epatite ?

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