Cominciati i primi test sulla nuova turbina eolica di General Electric. Il prototipo “2.5-120″ è stato messo in funzione nei Paesi Bassi, a Wieringermeer. La struttura è dotata, oltre che di un meccanismo di produzione energetica da fonti rinnovabili, anche di un sistema di stoccaggio dell’energia per assicurare un approvvigionamento il più costante e prevedibile possibile.

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L’offerta di una produzione prevedibile da questo impianto eolico viene garantita da una coppia di sistemi computerizzati integrati nella struttura. Il primo effettuerà decine di migliaia di calcoli al secondo per offrire il miglior orientamento possibile della turbina al vento, mentre il secondo utilizzerà un algoritmo avanzato per gestire al meglio lo stoccaggio energetico e l’attività dell’impianto in relazione anche alla produzione energetica delle turbine limitrofe.

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L’altezza massima dal suolo è di 139 metri e l’impianto può funzionare, assicurano i tecnici, anche a ridotte intensità ventose. Il “2.5-120″ garantirebbe prestazioni migliori rispetto agli attuali modelli, sia in termini di efficienza che di energia prodotta. Secondo i dati della GE l’incremento della prima sarebbe del 25% mentre per la seconda si parla di un +15%.

I test proseguiranno fino alla fine del 2013, con la General Electric che assicura il rispetto durante le fasi di studio dei più alti standard previsti per questi impianti sul territorio dei Paesi Bassi.

30 aprile 2013
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