La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la Robin Tax. L’imposta che gravava sulle imprese impegnate nel settore energetico viene quindi bocciata dalla Consulta, liberando dal balzello tra le altre anche fonti energetiche rinnovabili come l’eolico e il fotovoltaico.

La sentenza pronunciata in data 9 febbraio dalla Consulta in merito alla Robin Tax ha suscitato i commenti positivi da parte dell’ANEV, Associazione Nazionale Energia del Vento, da subito fortemente contraria a un’imposta che gravasse in maniera ingiustificata sul settore eolico.

Il giudizio di incostituzionalità riguarda in particolare l’articolo 81, commi 16, 17 e 18 del DL 112/2008 convertito con legge 133/2008, e successive modificazioni. I termini della sentenza chiariscono però nell’immediato come sia esclusa ogni possibilità di rivalsa o domanda di rimborso da parte delle aziende coinvolte: l’illeggittimità scatterà a partire dal giorno di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, escludendo in questo modo qualsiasi effetto retroattivo.

Dal 2008 la Robin Tax ha rappresentato una fonte di entrata per il Governo, che d’ora in poi dovrà fare a meno di un cospicuo gettito, ammontante tra il 2011 e il 2012 a circa 2,8 miliardi di euro.

Accoglie con grande favore la sentenza della Consulta l’ANEV, che attraverso il suo presidente Simone Togni auspica per il futuro del settore eolico un più stabile e semplificato quadro normativo:

Come da tempo segnalato questo provvedimento era palesemente illegittimo e l’augurio è che si prenda atto della sentenza e che per il futuro non si ripetano tentativi di penalizzare ad ogni costo le rinnovabili, tanto meno con provvedimenti incostituzionali. Speriamo che questa lezione serva anche a risolvere, prima che intervenga la giustizia, l’annosa questione degli oneri di sbilanciamento.

11 febbraio 2015
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I vostri commenti
roberto, giovedì 12 febbraio 2015 alle20:19 ha scritto: rispondi »

quando inizierete ad occuparvi anche dell' iva sul pellet biomassa energie rinnovabili non sono solo eolico e fotovoltaico hanoo dato una nuova mazzata alle rinnovabili quando penseranno di togliere la tassa sui terreni agricoli mai sentita un assurdità del genere che noi piccoli cultori dell'orto dobbiamo pagare una tassa sui pomodori o insalata o patate che coltiviamo altre mazzate sewmpre ai poveri i ricchi quando inziate a tassarli veramente

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