Eolico potrebbe coprire 12% elettricità entro 2020

L’eolico garantirà il 12% del fabbisogno energetico entro il 2020. L’indicazione arriva dalla quarta edizione del Global Wind Energy Outlook (Gweo), dove si ipotizza per l’energia del vento un futuro decisamente roseo. Pale e rotori garantirebbero, se rispettate le previsioni, un apporto cinque volte quello attuale, oltre ad offrire opportunità di lavoro per almeno 1,4 milioni di persone.

Durante l’incontro promosso ieri da Greenpeace International e da Global Wind Energy Council a Pechino è emerso anche come la prevista crescita del settore eolico offrirebbe la possibilità di ridurre le emissioni di CO2 di almeno 1,5 miliardi di tonnellate.

A rendere particolarmente attrattiva questa tecnologia è anche la sua capacità di produrre energia senza consumare acqua, come accade solo con il fotovoltaico, garantendo quindi un risparmio anche per un bene destinato a diventare sempre più prezioso nei prossimi decenni. Una caratteristica che può fare dell’eolico una delle soluzioni rinnovabili di punta del futuro secondo Steve Sawyer, segretario generale del Global Wind Energy Council:

È chiaro che l’energia eolica giocherà un ruolo importante nel nostro futuro energetico. Ma perché l’eolico possa raggiungere il suo pieno potenziale, i governi devono agire rapidamente per affrontare la crisi climatica, finché siamo ancora tempo

Eolico che ha ottenuto già dati importanti nel 2011, quando si è attestato sui 240 GW installati. Nel 2012 le indicazioni preliminari riferiscono di altri 40 GW circa di potenza, con un potenziale previsto per il 2020 dall’IEA di 587 GW. Più contenute le previsioni presentate al GWEO, circa 759 GW di potenza totale. Dati che indicano la necessità di puntare in maniera più convinta sull’eolico secondo Sven Teske, esperto di energia di Greenpeace:

L’ingrediente più importante per il successo duraturo del settore eolico è una stabile politica a lungo termine. Scelta, questa, che lancerebbe un segnale chiaro agli investitori sulla visione dei governi riguardo al potenziale e alle dimensioni di questa tecnologia.

Il Global Wind Energy Outlook dimostra che, con un giusto sostegno politico, l’industria potrebbe impiegare 2,1 milioni di persone entro il 2020, triplicando il mercato annuale dell’eolico rispetto a oggi.

15 novembre 2012
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