Sono state pubblicate le nuove stime sulla crescita del comparto dell’energia eolica. Secondo il Global Wind Energy Council (Consiglio mondiale per l’Energia Eolica), nel 2011 lo sviluppo del settore ha subito una tale accelerazione da indurre, entro il mese di dicembre, un incremento della capacità energetica correlata allo sfruttamento del vento pari a circa 40 GW.

Il dato è sicuramente incoraggiante e rappresenta una buona notizia per il comparto delle rinnovabili che negli ultimi anni è stato caratterizzato dal minore tasso di crescita, soprattutto se confrontato con il fotovoltaico.

Secondo l’organismo che ha il compito di monitorare a livello internazionale il settore dell’energia eolica, le stime sono riferite solo a una piccola parte di un programma di crescita più ampio, che abbraccia un arco temporale di 5 anni.

Sulla base dei dati raccolti, gli esperti hanno calcolato che, entro il 2015, si passerà dalla potenza di 194,4 GW registrata alla fine del 2010 a una quantità di energia prodotta tramite lo sfruttamento del vento pari ad almeno 450 GW, con un tasso di crescita annua di circa il 18,2%.

Dal punto di vista territoriale, il primo posto mondiale spetta ancora una volta alla Cina, con un totale di 16,5 GW installati nel 2010 e un incremento continuo della capacità energetica annua che si aggira sui 20 GW.

In Europa, Germania e Spagna si contendono il primo posto per quanto riguarda gli impianti a terra mentre all’Inghilterra spetta il titolo di paese che ha puntato decisamente sugli impianti offshore, cresciuti con ritmo pari al 75% su base annua.

6 aprile 2011
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