Dal solare all’eolico, l’Europa negli ultimi anni si è eretta a paladina delle rinnovabili, fissando obiettivi ambiziosi e trainando la crescita globale delle fonti pulite. Anche sul fronte dell’eolico offshore il Vecchio Continente ha raggiunto grandi traguardi negli anni scorsi, con Paesi come la Germania e il Regno Unito che hanno aumentato in modo esponenziale il numero di nuove installazioni.

Ciononostante, le previsioni per il 2016 per il settore dell’eolico offshore europeo non sono molto rosee. Stando alle proiezioni diffuse dagli analisti della MAKE, malgrado il 2015 si preannunci molto positivo, la crescita del comparto l’anno successivo conoscerà una fase di arresto. Nelle scorse due settimane l’istituto di analisi ha diffuso una serie di report sull’andamento del mercato eolico offshore, svelando che negli ultimi 5 anni la capacità complessiva installata ha superato i 9 GW. Nel 2014 i nuovi progetti realizzati aggiungeranno altri 2,3 GW.

Il 2015 sarà un anno record per l’eolico offshore. La crescita sarà trainata soprattutto dai mercati asiatici, in particolare dalla Cina, dal Giappone, dalla Corea del Sud e da Taiwan. Secondo gli analisti, il boom dell’eolico offshore nei Paesi asiatici non riuscirà però a compensare il brusco calo atteso in Europa nel 2016.

Dal 2014 al 2023 le nuove installazioni cresceranno del 22% all’anno, portando a 82 GW la potenza installata a livello globale. I Paesi asiatici, con 40,4 GW installati, supereranno l’eolico europeo che si fermerà a quota 39,4 GW. In Europa dal 2017 al 2023 verranno installati dai 3 ai 5 GW grazie alle politiche incentivanti dell’Unione, mentre l’eolico offshore statunitense si fermerà a 2,2 GW.

L’energia eolica offshore conoscerà una grande crescita nei prossimi anni per via dell’alto rendimento garantito dagli impianti. In mare aperto i venti soffiano con una forza maggiore e sono più costanti rispetto alle correnti che soffiano sulla terraferma. La sicurezza dell’investimento continuerà ad attrarre molti capitali verso l’industria eolica offshore.

In futuro, inoltre, grazie ai progressi tecnologici, il costo per watt dell’energia eolica continuerà a diminuire, rendendo l’elettricità prodotta dal vento sempre più competitiva sul mercato energetico.

23 dicembre 2014
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