Tra gli aspetti più discussi per cui l’installazione di nuovi impianti eolici in molte località è fortemente osteggiato, oltre all’impatto paesaggistico, ci sono i problemi provocati dal rumore e il possibile pericolo per gli uccelli che transitano nelle vicinanze delle grandi pale.

In effetti, se si pensa che le pale di una turbina classica arrivano a girare a velocità pari ai 320 km/h, è facile capire quale possa essere il loro impatto. Una società spagnola, la Vortex Bladeless, con sede a Madrid, ha ideato un tipo di turbina senza pale, in grado di sfruttare l’energia del vento utilizzando la “vorticità” del vento, quantità che descrive un particolare tipo di movimento caratteristico dei fluidi.

Come funziona questa insolita turbina? È costituita da un lungo cono realizzato in fibra di lana di vetro e di carbonio che ha alla base due anelli ovvero due magneti respingenti funzionanti da motore non elettrico. Quando il cono si muove in una direzione, uno dei due magneti tira nell’altra direzione. In tal modo, anche quando c’è poco vento, viene data comunque una spinta che sollecita il movimento del montante. Il movimento viene quindi, grazie ad un alternatore che aumenta la frequenza, trasformato in energia elettrica.

Ne risulta una struttura dall’impatto visivo ridotto rispetto agli impianti eolici che conosciamo tutti e un sistema più silenzioso e più sicuro per la vita degli uccelli. I tecnici dell’azienda assicurano inoltre che, proprio grazie all’assenza delle pale, si può arrivare ad un risparmio in fase di produzione pari al 53% rispetto alle tradizionali turbine multi-lama. I fondatori della società, David Suriol, David Yáñez e Raul Martín, ritengono che la vorticità possa rappresentare il futuro delle rinnovabili e Suriol, al Renewable Energy Magazine, ha spiegato che:

Nel corso degli ultimi quattro anni abbiamo sviluppato una tecnologia partendo da un’idea fino ad una verifica teorica in galleria del vento, e dai test in galleria del vento a più prove in campo.

Per adesso è stato realizzato un prototipo, il “Vortex Mini“, alto 12 metri, della potenza di 4 kW, che in condizioni normali può sfruttare metà della potenza liberata dal vento, il 30% in meno di quello che riescono a fare le normali turbine eoliche.

Questo resterà come prodotto domestico o per l’industria, ma è prevista anche la realizzazione del “Vortex Gran“, che arriverà ad 1 MW di potenza, specifico per grandi impianti. Tutto ciò grazie al milione di dollari di capitale privato raccolto finora con una campagna di crowdfunding e ai finanziamenti ottenuti dallo Stato.

19 maggio 2015
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I vostri commenti
Biagio, mercoledì 10 agosto 2016 alle16:21 ha scritto: rispondi »

Desidero avere se possibile informazioni al riguardo uso abitativo. E costi di installazione. Un cordiale saluto.

ame, giovedì 11 giugno 2015 alle10:48 ha scritto: rispondi »

Quanto può costare questa turbina

Friko, mercoledì 20 maggio 2015 alle7:13 ha scritto: rispondi »

"...due magneti respingenti funzionanti da motore non elettrico" Cioè? A carbone o gasolio? e quanto consuma?perchè non può essere elettrico messo in rete?

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