Il Consiglio regionale della Campania ha approvato una moratoria di 6 mesi per la concessione di nuove autorizzazioni alla costruzione di impianti eolici. La decisione della giunta campana ratificata nella seduta del 16 marzo recepisce le norme del collegato alla legge regionale di stabilità. Il Consiglio avrà a disposizione 180 giorni per individuare le aree non idonee alla costruzione di nuovi parchi con una potenza superiore ai 20 kW.

Il 23 febbraio scorso l’approvazione di una mozione firmata dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Vincenzo Viglione aveva già bloccato la costruzione di nuovi impianti eolici nelle Province di Avellino e Benevento. La sospensione del rilascio dei Certificati Verdi era stata motivata dai pentastellati dalla necessità di tutelare il paesaggio, l’economia rurale e il settore turistico, messi a rischio a detta del Movimento dalla sovraincentivazione della tecnologia e dalle infiltrazioni mafiose nell’eolico campano.

Il provvedimento approvato all’unanimità aveva bloccato le nuove installazioni in attesa della definizione di un piano energetico regionale, che tenesse conto dei vincoli ambientali e del rischio idrogeologico. La moratoria approvata nei giorni scorsi prevede un’analisi dettagliata delle aree interessate da nuovi progetti eolici. L’esame dovrà portare all’esclusione dei terreni rurali e naturali di pregio e delle zone soggette a frane e alluvioni. L’emendamento avrà effetto soltanto sulle nuove autorizzazioni. I permessi già concessi non saranno intaccati dalla moratoria.

Giuseppe Fappiano portavoce del Fronte sannita per la difesa della montagna ha espresso soddisfazione per l’approvazione del provvedimento. Fappiano ha sottolineato che la Giunta regionale ha finalmente posto fine a un’attesa che durava dal 2010:

Se la norma fosse stata recepita a suo tempo, e nei termini di legge, avrebbe certamente potuto evitare al Sannio e all’Irpinia i tanti problemi sorti a causa di istallazioni selvagge perché non regolamentate.

Non è dello stesso avviso ANEV. In una nota l’associazione impegnata nella tutela degli interessi dei produttori eolici insorge:

Interventi di questo tipo bloccano le attività delle aziende del settore eolico, già in sofferenza a causa dei numerosi ostacoli e ritardi normativi cui è sottoposto.

L’ANEV ha annunciato battaglia su tutti i fronti per tutelare gli associati dalla moratoria contro l’eolico della Regione Campania.

18 marzo 2016
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