Lego avvia un parco eolico offshore per la produzione di energia rinnovabile. Dalle turbine di Borkum Riffgrund 1, al largo delle coste tedesche, il gruppo dei popolari mattoncini ha iniziato a produrre elettricità verde. Una nuova tappa verso l’obiettivo al 2020 di alimentarsi soltanto con fonti energetiche pulite.

L’investimento nel parco eolico del Nord Europa da parte di Lego ammonta a 400 milioni di euro e frutta al colosso danese il 31,5% della produzione totale realizzata dalle 78 turbine. Un passo importante per il gruppo, come ha dichiarato Jørgen Vig Knudstorp, presidente e direttore dell’Ufficio Esecutivo del LEGO Group:

Si tratta di un traguardo importante per LEGO Group. Ora possiamo vedere i primi frutti di questo investimento a lungo termine nel campo delle energie rinnovabili. Il parco eolico è la dimostrazione pratica dell’impegno che LEGO Group si è assunto nei confronti del pianeta.

Al momento i lavori di installazione delle turbine eoliche proseguono. Una volta avviata anche l’ultima delle 78 previste il parco eolico sarà in grado di produrre elettricità pari al fabbisogno di 320.000 famiglie. Jørgen Vig Knudstorp:

L’avvio della produzione elettrica nel parco eolico Borkum Riffgrund 1 rappresenta un traguardo importante per l’azienda. Questo parco ci aiuterà a diventare entro il 2020 un’azienda basata al 100% su energia proveniente da fonti rinnovabili.

Energie rinnovabili, ma anche efficienza energetica le armi delle quali Lego ha scelto di dotarsi al fine di rispettare l’accordo preso nel 2013 con l’adozione del programma Climate Savers del WWF. Previsto dal documento un taglio netto delle emissioni di CO2 entro il 2016.

Cedendo alla pressione di Greenpeace il gruppo Lego ha di recente interrotto i rapporti di collaborazione con Shell, multinazionale del petrolio colpevole secondo l’associazione di mettere a rischio il futuro dell’Artico.

18 febbraio 2015
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