Eolico, l’energia più economica al mondo

L’eolico è la rinnovabile più economica al mondo. Ad incoronare l’energia del vento come la regina, in termini economici, fra le fonti pulite è uno studio realizzato dal Green Budget Germany. Ai vertici anche prevedibilmente il settore fotovoltaico, grazie ai costi relativamente bassi dell’elettricità prodotta e soprattutto un approccio radicalmente opposto alla salute pubblica rispetto ai combustibili fossili.

Eolico al top delle energie rinnovabili in quanto a economicità secondo i ricercatori tedeschi, che ne hanno calcolato i costi reali oltre i singoli valori in bolletta. Ad essere stati presi in considerazione sono quindi anche tutte quelle variabili legate all’impatto ambientale e medico-sanitario, che a conti fatti premia senza incertezze le fonti pulite. Secondo il rapporto i costi per la produzione di energia elettrica da fonte eolica e solare sono mediamente i più competitivi, con il fotovoltaico in seconda posizione per via del potenziale danno ambientale causato dall’utilizzo di silicio minerario:

1 kWh (kilowatt/ora) di elettricità prodotta da impianti eolici sulla costa o nell’interno con costi medi di 0,07 euro. I nuovi impianti solari nel centro e sud Europa producono elettricità in media con costi di 0,14 kWh. In Germania i costi si attestano sugli 0,18 euro in caso di pannelli solari sui tetti, mentre nel sud Europa i parchi solari producono energia al costo di 0,10 kWh.

A quota 0,20 euro per kWh si attesta il nucleare, sul quale gravano i rischi di incidenti come quello accaduto lo scorso anno a Fukushima. In coda si posiziona il carbone, per il quale vengono resi noti i costi aggiuntivi, quelli generati dall’impatto sull’ambiente e la salute pubblica. Ben 0,09 euro per kilowatt/ora, un “extra” che da solo rappresenta un importo superiore a quello attribuito all’eolico.

3 ottobre 2012
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I vostri commenti
R. Sorgenti, mercoledì 3 ottobre 2012 alle19:45 ha scritto: rispondi »

Con la "fantasia" ed un pò di "malizia" si arriva anche a far volare gli elefanti (come diceva quel tale). Facciamo un semplice calcolo a casa nostra:   Nel 2011 sono stati spesi circa 7 Miliardi di Euro (più altri 4 per altre Rinnovabili) di incentivi, garantiti poi per i futuri 20 anni (???) - caricati in Bolletta dei consumatori tutti - per il Solare FV, ottenendo in cambio 11 TWh di elettricità (non programmabile e limitata a sole poche ore del giorno - mediamente 1.000-1.200 ore/anno su 8.760 h. di calendario). Quindi: 7.000.000.000 € : 11 (TWh) = 0,636 € x kWh. Però, mica male; se poi teniamo anche presente che, per essere in grado di avere l'elettricità che serve alla vita di tutti i giorni (alle industrie che danno occupazione, ai servizi vari, ecc., per il nostro benessere), per ogni MW di Solare/Eolico installato necessita un MW di potenza tradizionale, presente, accesa e tenuta pronta a partire per evitare il "black-out" dovuto all'improvvisa mancanza di generazione da Solare FV ed Eolico, allora il tutto si moltiplica sensibilmente. Forse, sarebbe molto più saggio e corretto dire che Nessuna Fonte deve essere demonizzata, perchè abbiamo bisogno di tutte queste, se non vogliamo rinunciare al ns. benessere ed al ns. sviluppo. L'inverso è noto, purtroppo!

cosimo, mercoledì 3 ottobre 2012 alle15:58 ha scritto: rispondi »

il più economico se si considerano i costi delle turbine... ma se si mettono i costi di installazione (affitto/acquisto terreni, opere sbancamento terra per far arrivare i pezzi ecc.) e i costi di disinstallazione a fine vita... mi pare che tutta questa economicità non c'è. Certo rispetto al nucleare è un paradiso.. niente emissioni pura energia elettrica.. solo che richiede un potenziamento della rete elettrica per far fronte alla intermittenza e quindi altri costi ancora.. se si vogliono fare i conti giusti fino in fondo

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