Il mercato eolico statunitense sta conoscendo una crescita record. A testimoniarlo sono i dati dell’American Wind Energy Association relativi all’andamento del settore eolico americano nel quarto trimestre del 2014. L’analisi rivela che negli ultimi tre mesi dello scorso anno negli USA sono stati installati ben 3.597 MW.

In totale nel 2014 gli Stati Uniti hanno aumentato la capacità eolica installata di 4.850 MW. Grazie al boom di nuove installazioni registrato lo scorso anno, gli USA ora possono contare su una potenza complessiva installata che supera i 65 GW e che li rende i leader mondiali dell’eolico. L’energia del vento fornisce elettricità pulita a ben 18 milioni di case.

Negli ultimi tre mesi del 2014 negli Stati Uniti sono state installate ben 1.780 nuove turbine per un totale di 32 nuovi progetti realizzati in 32 diversi stati federali. Dai dati dell’American Wind Energy Association emerge che il Texas è lo Stato che ha installato la potenza eolica maggiore.

I nuovi parchi eolici realizzati nel territorio texano hanno aggiunto una potenza di 1.118 MW alla fetta di energia coperta dall’eolico statunitense. Bene anche l’Oklahoma che ha installato 648 MW, l’Iowa a quota 511 MW, lo Stato di Washington con 267 MW di nuove installazioni e il Colorado a quota 261 MW.

Attualmente sono in corso altri 98 progetti in 23 Stati che aggiungeranno altri 12,7 GW di potenza installata. Lo Stato che vanta il maggior numero di parchi eolici in costruzione è ancora una volta il Texas, che aggiungerà altri 7.500 MW alla potenza eolica installata. A seguire troviamo il New Mexico a quota 680 MW, il Kansas con 670 MW, lo Iowa con 548 MW e infine il Nord Dakota, a quota 535 MW.

Tom Kiernan, CEO di AWEA, ha commentato la crescita straordinaria del mercato eolico statunitense, spiegando che l’industria eolica americana può andare ancora più lontano. Per sostenere lo sviluppo del settore la AWEA nei prossimi mesi lavorerà fianco a fianco con i membri del Congresso, al fine di definire un programma di agevolazioni fiscali che porti i costi dell’eolico ad abbassarsi ulteriormente, attirando nuovi investimenti dalle aziende rinnovabili.

Misure come la Production Tax Credit sulle energie rinnovabili, scaduta purtroppo alla fine del 2014, d’altra parte hanno pienamente dimostrato la loro efficacia. Negli ultimi cinque anni i costi dell’energia eolica si sono dimezzati, a seguito degli enormi progressi tecnologici compiuti dalla ricerca e dei massicci investimenti attirati dalla PTC, pari a ben 125 miliardi di dollari. Fondi che hanno finanziato 500 progetti.

Agevolare la crescita dell’eolico attraverso il ripristino delle agevolazioni fiscali è fondamentale anche per rilanciare l’occupazione. Kiernan ha infatti ricordato che l’industria eolica crea ricchezza per i cittadini americani, movimentando ogni anno milioni di dollari. Non a caso la scadenza del Production Tax Credit ha causato la perdita di ben 30 mila posti di lavoro nelle rinnovabili.

30 gennaio 2015
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