Dopo la contrazione dell’anno scorso, il settore dell’eolico è destinato a riprendersi: è quanto stima Navigant Research. La società di ricerca prevede che la produzione di energia eolica riesca a coprire, entro 4 anni, il 7,3% dell’elettricità mondiale.

Attualmente, la produzione eolica mondiale tocca i 36.13 GW. Secondo il BTM wind report “World Market Update 2013″, edito da Navigant Research, dall’attuale 3% l’energia eolica potrebbe coprire il 7,3% della produzione elettrica globale entro il 2018, con il mercato off shore a guidare la crescita futura.

Secondo gli analisti il 98% dei 318 GW mondiali di energia eolica sono prodotti da impianti on shore: l’anno scorso, 13 nuovi progetti hanno aggiunto 1,7 GW di energia eolica offshore, un aumento di quasi 50% rispetto al 2012. Gran parte di questi progetti è stata avviata nel Regno Unito, dove Siemens ha fornito le turbine per il colossale impianto di London Array. Feng Zhao, direttore della ricerca di Navigant Research, ha spiegato:

Ci sono segnali che indicano che il rallentamento del 2013 si rivelerà essere un’anomalia. Grazie alle nuove opportunità nei mercati emergenti, soprattutto in America Latina e in Africa, e allo sviluppo di macchine per la massimizzazione della produzione di energia in aree a bassa intensità, l’industria potrebbe aggiungere altri 250 GW di capacità entro al 2018.

La crescita prevista per il 2014 è del 30%: secondo il report la Cina ha riacquistato il suo dominio mondiale sulla produzione di energia dal vento, con 16 GW installati nel corso del 2013.

Per la prima volta nella storia, sottolineano gli analisti, c’è un Paese europeo la cui fonte principale di energia elettrica è il vento: si tratta della Spagna, la cui produzione eolica ha coperto nel 2013 il 20,9% dell’intera produzione elettrica malgrado l’incertezza sugli incentivi.

A dicembre il vento ha fornito il 54,8% dell’elettricità alla Danimarca; nel Regno Unito, l’energia eolica copre quasi il 15% dell’elettricità, mentre in Irlanda, da dicembre a maggio copre il 23%, con un picco al 50% nei mesi più ventosi: questi i dati forniti dalle associazioni di categoria a Navigant Research.

Gli States, che hanno in parte rallentato la crescita globale del settore, vedono ora solo il 5% della propria elettricità coperta dall’energia eolica, pari a 61 GW installati: secondo il report la percentuale crescerà di 3 punti entro il 2015 e arriverà al 9% entro il 2020.

La costruzione e la manutenzione degli impianti è un settore in piena crescita: attualmente, secondo i dati, 800 mila persone sono impiegate, in tutto il mondo, nel settore eolico.

25 luglio 2014
In questa pagina si parla di:
Lascia un commento