L’eolico supera carbone e gas nel numero di installazioni in Europa durante il 2014. Stando ai dati diffusi dall’EWEA, European Wind Energy Association, l’energia del vento sarebbe tornare a crescere con decisione nel Vecchio Continente, questo malgrado alcuni significativi momenti di crisi che hanno visto coinvolte tra le altre Italia e Spagna.

A guidare l’avanzata dell’eolico in Europa è la “locomotiva” tedesca, con la Germania che ha installato nel 2014 un equivalente di 5.2GW di nuova capacità energetica. Segue il Regno Unito con nuove installazioni pari a 1.7GW, per un totale nell’intero territorio UE di circa 11.8GW.

L’energia eolica rappresenta, secondo dati EWEA, il 43,7% del totale di nuova capacità installata nel 2014. Positivo anche il confronto con le nuove installazioni di impianti alimentati a carbone e gas, rispettivamente 3.3GW e 2.3GW, ben lontane dagli 11,8GW segnati dall’eolico.

Positivo anche il bilancio di Svezia e Francia, le cui nuove installazioni equivalgono rispettivamente a 1.05GW e 1.04GW. Mentre in Europa l’eolico corre, molto meno rosee sono le prospettive in Italia, dove ANEV denuncia una profonda crisi del settore: secondo l’associazione l’energia del vento ha fatto segnare nel nostro Paese un -76% di nuova capacità installata nel 2014.

La situazione italiana sarebbe frutto, spiega ANEV, di gravi carenze e di instabilità normativa del settore. Un’opinione condivisa da Thomas Becker, direttore esecutivo di EWEA, che vede nella scarsa coerenza e nei frequenti cambiamenti normativi in alcuni Paesi dell’Est e del Sud Europa le cause di un affanno da parte dell’industria eolica locale.

Un’industria eolica che ha invece la possibilità di segnare un’ulteriore crescita nel 2015. Questo grazie alle attuali opportunità di investimento, ritenute da Becker più che positive:

L’Europa è a un punto di svolta per quanto riguarda gli investimenti nelle rinnovabili e in particolare nell’eolico. Gettare capitali finanziari nelle vecchie industrie europee comincia a sembrare poco saggio. Per contro, le rinnovabili stanno spingendo in avanti e gli investimenti nell’eolico si confermano attrattivi.

10 febbraio 2015
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