La giuria del premio fotografico Environmental Photographer Of The Year 2015 ha scelto i suoi finalisti. Tra le oltre 10 mila foto pervenute da 60 diversi Paesi del mondo, i giurati hanno selezionato gli scatti che hanno saputo cogliere problematiche ambientali e sociali importanti: dagli effetti dei cambiamenti climatici alla tutela della biodiversità; dai conflitti alle disuguaglianze; dai disastri naturali all’impatto della crescita demografica sul territorio.

Tra i finalisti figurano anche due italiani: Luca Catalano Gonzaga, autore dello scatto “The Devil’s Gold” – L’oro del Diavolo, immortalato in Indonesia, e Alessandro Rota, con una foto scattata nel Sudan meridionale, lacerato da un sanguinoso conflitto.

La foto di Luca Catalano Gonzaga fa parte del progetto “Invisible People”, promosso dalla Witness Image in collaborazione con la Fondazione Nando Peretti. Il fotografo ha immortalato le difficili condizioni di vita dei minatori indonesiani che estraggono cristalli di zolfo dal cratere vulcanico Kawah Ijen, noto per i suoi paesaggi spettacolari tinti di turchese.

I minatori si calano a 900 metri di profondità, senza protezioni adeguate contro le esalazioni di zolfo e le temperature roventi. Quando risalgono in superficie portano sulla schiena ceste pesanti 70-90 chili. Un lavoro faticoso ed estenuante che li distrugge fisicamente per appena 5 euro per ogni carico. La loro aspettativa di vita raramente supera i 50 anni.

Alessandro Rota ha immortalato un gruppo di pastori nomadi che purtroppo non riceve alcun aiuto umanitario, malgrado popoli un’area del Sudan devastata dalla guerra.

Tra le foto finaliste dell’Environmental Photographer of the Year 2015 figura anche lo scatto di Carlos Ayesta e Guillaume Bression in un supermercato ormai abbandonato di Fukushima. Una ex dipendente entra nel vecchio esercizio commerciale reso inagibile dal disastro nucleare e osserva sconfortata il degrado all’interno.

Simon Norfolk ha scelto invece di immortalare lo scioglimento dei ghiacciai del Monte Kenya, mentre Glyn Thomas ha fotografato il villaggio abbandonato di Geamana, in Romania.

Jashim Salam si è occupato di disastri naturali immortalando una famiglia di Chittagong, in Bangladesh, intenta a guardare la tv, in attesa che l’acqua defluisse dalla loro abitazione colpita da un’inondazione.

La commissione ha scelto di esporre 111 delle foto pervenute in una mostra presso la Royal Geographical Society di Londra a ingresso gratuito, aperta al pubblico dal 22 giugno al 10 luglio 2015. I vincitori del concorso Environmental Photographer of the Year 2015 verranno comunicati il 25 giugno 2015.

4 giugno 2015
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