L’Università di Ginevra e l’Unep, in collaborazione con altri 26 organismi nazionali e internazionali, coordineranno un progetto europeo, EnviroGRIDS, per assicurare la sostenibilità e fronteggiare la vulnerabilità ambientale dell’importante bacino imbrifero del Mar Nero.

La regione, che vanta un’estensione di circa due milioni di km² e ricomprende 23 paesi con più di 160 milioni di abitanti, è nota per i suoi gravi problemi di inquinamento atmosferico, impatto industriale e fuoriuscite di greggio, nonché per la sua inadeguata gestione delle risorse.

EnviroGRIDS si avvarrà della potente e ultra moderna infrastruttura di Grid-computing facente capo al Cern (Enabling Grid for E-SciencE EGEE) che rappresenterà uno strumento indispensabile per affrontare le emergenze ambientali e accrescere la capacità di costruire un sistema di valutazione funzionale allo sviluppo sostenibile.

Il know-how e i risultati del progetto saranno messi a disposizione dei paesi del Mar Nero e del resto del mondo, fornendo un free e open source “fai-da-te toolkit”, scaricabile da Internet o acquisibile su DVD.

EnviroGRIDS, che sarà presentato in una conferenza a Ginevra (27-30 aprile), è ufficialmente registrato come un compito specifico inserito nel piano di lavoro 2009-2011 del Gruppo intergovernativo per le Osservazioni sulla Terra (GEO) e componente del programma mondiale Global Earth Observation System of Systems (GEOSS).

30 aprile 2009
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