Si è svolta durante il weekend del 2 e 3 luglio la campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono organizzata dall’Enpa. Una proposta di incontro informativo svoltasi in 90 piazze italiane, per consentire ai cittadini la grande opportunità di aggiornarsi adeguatamente nei riguardi della piaga dell’abbandono. Pratica che, da qualche anno, non riguarda solo cani e gatti, ma anche molti altri animali di affezione. L’evento annuale, che si è svolto per la quarta volta, sottolinea una problematica molto forte che solo nel 2015 ha segnato più di centomila abbandoni. Marco Bravi, presidente del Consiglio nazionale dell’Enpa, ha sottolineato come la necessità di tutelare i cani con chip e relativa registrazione non protegga e tuteli invece altri esemplari, nuove vittime dell’abbandono, quali gatti, criceti, cincillà, topi cavie o tartarughe. Secondo la sua testimonianza:

Il contrasto agli abbandoni, e dunque al randagismo, passa non soltanto attraverso la repressione di quello che, è bene ricordarlo, è un reato ma soprattutto attraverso la sensibilizzazione e la responsabilizzazione dei cittadini, proprietari di animali e non […] Negli ultimi anni, il randagismo ha cambiato pelle. Se da un lato abbiamo registrato segnali circa una possibile diminuzione degli ingressi nei canili, dall’altro stiamo purtroppo riscontrando un incremento degli abbandoni di animali d’affezione appartenenti a specie diverse da quella canina e felina.

L’abbandono di un animale domestico, abituato a una vita casalinga, è di fatto una condanna a morte. A questa piaga si deve aggiungere la mancata sterilizzazione dei cani e dei gatti, che finiscono per aumentare il numero degli animali a piede libero. Oltre alla problematica legata agli incidenti stradali, la vita di strada è un pericolo sia per l’animale che per gli automobilisti. L’abbandono è sinonimo di crudeltà, come prosegue sempre Marco Bravi:

[…] comporta un costo sociale e costituisce un rischio per tutti. Qualche progresso, a livello culturale, rispetto al passato come Paese l’abbiamo fatto, ma il fenomeno continua a rappresentare un problema che va affrontato.

Durante l’evento i presenti hanno potuto recuperare anche il “Kit del viaggiatore bestiale”, firmato Record, costituito da un set di salviette umidificate, una spazzola leva peli e una ciotola per cani tascabile.

4 luglio 2016
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Anna, martedì 5 luglio 2016 alle13:48 ha scritto: rispondi »

Non si conosce la vergogna...

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