Gli italiani non son disposti a rinunciare a gatti e cani in vacanza. E, così, dopo la nascita di siti e apposite strutture per l’accoglienza degli amici animali duranti i caldi mesi estivi, un’ottima iniziativa arriva in materia di mobilità: ENPA e OPEL si sono riunite per agevolare i viaggi con Fido e Micio.

Secondo un recente sondaggio Doxa, sono oltre 4 i milioni di italiani che desiderano non separarsi dal loro compagno a quattro zampe durante le imminenti vacanze estive. Agevolarne il trasporto diventa quindi una priorità, anche per abbattere l’odioso fenomeno dell’abbandono. È proprio a luglio e agosto, infatti, che il numero di randagi cresce vorticosamente: molti padroni senza scrupoli si sbarazzano del cucciolo di casa perché ingombrante, difficile da portare con sé in viaggio, non sempre accolto dalle strutture turistiche.

Per evitare questa nefasta evenienza – un cane abbandonato non è solo un cane sofferente, ma anche un pericolo per gli automobilisti – già da tempo ENPA ha lanciato il sito informativo VacanzeBestiali. E ora, grazie alla collaborazione con OPEL, parte il progetto Combo, il primo automezzo certificato dall’Ente Nazionale Protezione Animali per il trasporto di cani e gatti. La vettura è stata appositamente tarata sulle esigenze degli amici a quattro zampe, con tanto di allestimenti speciali per viaggi in tutta sicurezza.

Marco Bravi, responsabile Comunicazione e Sviluppo di ENPA, si è così espresso a margine della conferenza di presentazione della partnership:

«Agevolare la mobilità degli italiani e degli animali d’affezione rappresenta dunque non solo una necessità imprescindibile, ma anche un valido strumento per prevenire la terribile piaga degli abbandoni e del randagismo. […] Negli ultimi anni sul fronte dei viaggi a “quattro zampe” sono stati fatti significativi passi avanti. Penso, ad esempio, alla crescente disponibilità delle strutture ricettive ad accogliere gli animali d’affezione, promossa anche dal sito www.vacanzebestiali.org di Enpa. Tuttavia, molto resta ancora da fare, soprattutto sul lato della mobilità che, a differenza di quanto accadein altri Paesi, presenta ancora troppi limiti alla libera circolazione dei pet. […] Ringrazio Opel non solo per avere preso in considerazione le necessità dei pet e dei loro proprietari, ma anche per aver sostenuto concretamente in questa operazione le attività istituzionali della Protezione Animali mettendo a nostra disposizione alcuni modelli dell’automezzo, i quali, ne sono certo, si riveleranno molto preziosi per il lavoro quotidiano dei nostri volontari».

6 luglio 2012
Lascia un commento